Esami: scuse dell'Ordine e nuove procedure

 

La 96.ma sessione d’esame per i giornalisti professionisti non sarà annullata. L’Ordine si scusa con i 522 candidati che il 31 ottobre hanno partecipato
all’esame da giornalista professionista. Ci sono stati dei disguidi di carattere tecnico e alcuni elaborati non sono stati salvati sulle pen-drive messe a disposizione per la
prova. L’Ordine si è assunto chiaramente e pubblicamente ogni responsabilità per l’accaduto e ha già provveduto a modificare il sistema in modo che
l’imprevisto non possa ripetersi.

D’ora in avanti il programma procederà a salvare automaticamente l’elaborato anche sul disco rigido, in modo da consentire il recupero del testo in qualsiasi momento.
Inoltre, sono state modificate le procedure di stampa: non sarà più necessario spegnere il computer, ma si potrà stampare con il testo in video. Per quello che
riguarda questa sessione, l’Ordine ha confermato la sua validità.

«Non ci sono elementi reali – si legge in una nota – che possano consentire ad alcuno di chiedere che venga annullata. Un solo candidato non ha consegnato gli elaborati,
scegliendo volontariamente di lasciare la sala con largo anticipo (cioè parecchie ore prima) sull’orario di conclusione della prova».

Chiara Ciardelli

 

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