Enologica 2010: Salone del vino e del prodotto tipico dell’Emilia Romagna

Enologica 2010: Salone del vino e del prodotto tipico dell’Emilia Romagna

«La tradizione non può essere ereditata, se la volete possedere dovete conquistarla con grande fatica.»
Thomas Stearns Eliot (Tradition and the Individual Talent, 1920)

Un viaggio nei sapori, negli odori, nel gusto. Di più, un tuffo nella tradizione e nella cultura, con l’occhio rivolto al futuro. E’ Enologica, la grande festa della
comunità del cibo e del vino dell’Emilia Romagna, a Faenza dal 19 al 21 novembre prossimo (lunedì 22 novembre è dedicata ai soli operatori).

Riduttivo definirla una rassegna dove ritrovarsi per esporre vini, perché la tre giorni è soprattutto un evento che fa della cultura e della tradizione enogastronomica il suo
tratto distintivo. Un esempio? Eccolo servito: la partecipazione di grandi chef, esperti, produttori, giornalisti, insomma il meglio dell’intero e variegato universo dell’enogastronomia.

Perché Enologica è un’occasione per incontrarsi, confrontarsi, coinvolgersi, in una comunità che vuole diventare consapevole della propria tipicità e tradizione, per
costruire la propria identità sul senso di appartenenza.

Non solo cibo e vino, quindi, ma eventi, curiosità gastronomiche, libri, racconti, interviste, conversazioni, osterie sempre aperte, viaggi culinari, cucina dal vivo e la bellezza di 140
cantine espositrici per incontrare i produttori e conoscere le migliori etichette della Regione e i vini del territorio.

E una grande novità, evocativa anche nel titolo: “Tutti Pazzi per Enologica” un calendario di eventi che anticipa la rassegna coinvolgendo il territorio regionale in un rapporto
sempre più stretto con la sua tradizione.

Ricchissimo il programma di Enologica 2010, forte di 50 eventi. A partire da “Are you experienced?”, laboratori tra lezione e degustazione, un confronto che porterà in Romagna i
vini del mondo e i degustatori-giornalisti più importanti d’Italia, perché non c’è identità senza consapevolezza e non c’è consapevolezza senza cultura. Tante
le sollecitazioni negli undici laboratori in programma: da un viaggio nello Champagne ai vini naturali, dai vini della Borgogna a quelli australiani, passando per quelli della Sardegna,
dell’Etna, della Toscana e tanti altri.

E che dire del “Caravanserraglio”, tipico edificio della cultura persiana allestito per la sosta delle carovane, che a Enologica si trasforma in un luogo di accoglienza che, in accordo
semantico con l’antica funzione, si nutre dell’idea di scambio, di comunità estemporanea, di “confusione” e di confronto.

In Fiera sarà allestito un salotto, spazio di conversazione che vedrà la partecipazione, tra gli altri, di Davide Paolini (giornalista autore del Gastronauta di Radio24), Daniele
Cernilli (curatore della guida Vini d’Italia del Gambero Rosso), Marialuisa Tonielli (considerata in Italia il miglior “naso” per acquaviti e grappe e uno dei migliori nasi del vino), Andrea
Grignaffini (direttore creativo di Spirito di Vino rivista da sempre attenta ai consumi di élite), Federico Quaranta, (conduttore di Decanter, la popolare trasmissione sul vino di Rai
Radio2), Natascha Lusenti (giornalista), accolti da Antonio Boco (giornalista e degustatore del Gambero Rosso).

Gli abbinamenti irriverenti saranno i protagonisti di “Toccata e fuga”, uno spazio di appuntamenti per conoscere in modo divertente i prodotti eccellenti dell’Emilia Romagna, un viaggio
a tappe fatto di abbinamenti e scoperte, di artigiani straordinari che hanno lavorato per tradurre nel modo più autentico il concetto di tipicità.

Un viaggio per conoscere da vicino piatti autentici della tradizione come lumache in umido con funghi porcini, trippa in bianco di bianca romagnola con parmigiano di bianca modenese di Rosola
di Zocca, baccalà al sugo di pomodori di Piacenza, piedino di maiale e cipolla di Medicina e tante altre delizie.

Infine, il prestigioso spazio de “Il Teatro dei cuochi”, in compagnia di grandi chef dell’Emilia Romagna, presentati da Matteo Tambini, cuoco, professore di cucina, curioso e
appassionato viaggiatore gastronomico. La promozione di un territorio e dei suoi prodotti enogastronomici ha bisogno di riferimenti, di luoghi speciali, di personaggi e di storia: in altre
parole di modelli.

L’Emilia Romagna in particolare è un territorio che ha bisogno di evidenziare e riconoscere il ruolo dei ristoratori che rappresentano la tradizione e la capacità di
testimoniarla. La personalità dei cuochi è lo strumento per proporre il territorio, quell’entità complessa che deve essere promossa in modo complesso (prodotti, vini,
paesaggi, esperienze, accoglienza).

Ma Enologica ha anche nel pubblico specializzato e negli operatori un punto di riferimento, tanto da dedicargli un’intera giornata, Enologica/lunedì, nell’idea che la filiera debba
partecipare complessivamente al processo di specializzazione e di affermazione della qualità. Attenzione sarà dedicata anche all’internazionalizzazione del prodotto con il
progetto della Camera di Commercio di Ravenna che nei tre giorni fieristici ospiterà buyers dagli Stati Uniti e dalla Svizzera.

Tutte le informazioni e gli aggiornamenti sul programma sono disponibili on line all’indirizzo www.enologica.org, tel. 0546 621111, info@faenzafiere.it.

Enologica 2010, Orari:

  • venerdì 19 novembre 2010 18-23;
  • sabato 20 novembre 2010 14,30-23;
  • domenica 21 novembre 2010 11-22
  • lunedì 22 novembre 2010 10 -21
  • ENOLOGICA LUNEDI giornata dedicata agli operatori.

Ingresso intero 16 euro, Abbonamento 20 euro – Calice degustazione e catalogo compresi nel costo del biglietto.

Redazione Newsfood.com+WebTv

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