Emilia Romagna: Zanichelli risponde a Renzi

Bologna, 6 agosto 2007 – “Le finalità della vendita dell’immobile di Piazza Malatesta a Rimini sono da rinvenirsi nell’esigenza di accorpare in un’unica sede
logisticamente adeguata tutte le attività della sezione provinciale riminese di Arpa, garantendo maggiore efficienza operativa ed un miglior servizio ai cittadini”.

Così l’assessore regionale all’ambiente e sviluppo sostenibile Lino Zanichelli ha risposto ad un’interrogazione del consigliere regionale Renzo Renzi sul nuovo assetto della sede Arpa di
Rimini.

“Attualmente infatti – spiega Zanichelli – la Sezione è sottodimensionata e frammentata in tre diverse sedi operative: due in affitto destinate ad uffici e la terza in proprietà
adibita a laboratorio . Con questa situazione logistica la scelta di accorpare le attività non poteva essere ulteriormente differita nel tempo, pena il deteriorarsi delle prestazioni
dell’Ente.”

L’obiettivo , spiega ancora Zanichelli , è specializzare e qualificare ulteriormente l’attività di Arpa. In particolare “presso la sezione di Rimini verrà mantenuto il
presidio sul campionamento, analisi, organizzazione, gestione e comunicazione dei dati relativi all’idoneità alla ‘Balneazione delle acque marine costiere del litorale regionale’,
nonché del monitoraggio delle acque superficiali e sotterranee a supporto del Servizio Sistemi ambientali. A ciò si aggiungerà uno sviluppo delle competenze in materia di
‘Turismo e Ambiente’, un’attività che consentirà di “individuare interventi di pianificazione e di programmazione al fine di mantenere e migliorare la qualità ambientale in
attuazione delle politiche di sviluppo sostenibile del turismo.’ In questa ottica ‘la Sezione di Rimini parteciperà alla definizione delle azioni sperimentali per l’attuazione delle
linee guida del progetto ‘Gestione Integrata delle Zone Costiere’, così come previsto dal Piano regionale di Azione Ambientale’. Infine spiega Zanichelli “sotto il profilo della
convenienza economica, gli interventi di razionalizzazione effettuati sul Laboratorio di Rimini determineranno una riduzione apprezzabile sia delle spese in conto capitale che di quelle in
conto corrente. In particolare, tali interventi comporteranno una sensibile diminuzione dei costi di investimento per l’allestimento del laboratorio e le spese di gestione (pulizie,
manutenzioni, utenze etc.) nonché per il fabbisogno di nuovo personale da assumere in organico”.

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