Emilia Romagna: 4.850.000 quintali la produzione di uva trasformata dalle Cantine Sociali di Fedagri/Confcooperative

Bologna – La produzione 2008 di uva dei 19.300 soci del comparto vitivinicolo di Fedagri/Confcooperative Emilia Romagna (1.100 addetti per un volume d’affari di quasi 500
milioni di euro), raggruppati in 33 cantine sociali, si attesta sui 4.850.000 quintali, risultando sostanzialmente stazionaria sui livelli del 2007. Le cantine sociali aderenti a
Fedagri/Confcooperative rappresentano circa il 60% dell’intero raccolto regionale, che dovrebbe raggiungere gli 8,2 milioni di quintali (tendenzialmente stabile rispetto
all’anno precedente), mentre la produzione nazionale di uva da vino secondo le ultime stime potrebbe sfiorare i 58 milioni di quintali ( 5%).

È quanto dichiara Giovanni Bettini, presidente di Fedagri regionale, secondo il quale la stazionarietà produttiva in Emilia Romagna è il risultato di un andamento
contrapposto tra la Romagna, dove la produzione ha segnato un incremento medio che ha superato il 15%, e l’Emilia, dove invece si è registrata una contrazione anche
consistente, variabile nelle diverse province tra il 15 ed il 35%. Un fenomeno, questo, legato soprattutto all’andamento stagionale, caratterizzato da eccessiva piovosità
in primavera e da temperature molto elevate ed assenza di precipitazioni, soprattutto nella fascia collinare romagnola, in estate. Un’altra causa è da attribuire alle
malattie fungine che quest’anno hanno interessato alcuni vigneti.

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