Elezioni, La Russa: «programma PD non è affatto rock»
18 Febbraio 2008
«Il programma ‘VelProdi’ non è affatto rock, già, chiamiamolo così: perché si tratta di Veltroni con il suo presidente, che si chiama Prodi, e con i 4/5 dei
ministri che sono quelli di Prodi, sembra che si vergognino un po’ di mostrare chi sono, Veltroni più Prodi uguale ‘VelProdi’.
Nel programma c’è veramente poco di rock. Perché quel poco di buono che c’è è quella parte copiata pari pari dal programma del Centrodestra, mentre la parte non
copiata è assolutamente negativa. Quindi non ci preoccupa minimamente, perché alla fine tra la fotocopia e l’originale prevale sempre l’originale». Così Ignazio La
Russa, capogruppo di An alla Camera, intervistato da Affari Italiani.
«Quando Veltroni – sottolinea l’esponente di An – ricorda che non era in carcere la persona che ha stuprato una bambina di quattro anni e quindi dice che bisogna fare in modo che la
giustizia sia più attenta su queste persone mi chiedo: è pronto a dire che va abolita una parte della Gozzini per mantenere in carcere almeno i recidivi senza sconti di pena? E’
pronto a dire che per i recidivi la decorrenza dei termini deve essere raddoppiata? Noi diciamo che se è certo che qualcuno ha commesso più di una volta lo stesso reato,
probabilmente se viene messo in libertà lo commetterà ancora. Non si può essere più punitivi di quello che la legge prevede, ma non bisogna più dare né
sconti, né liberazioni anticipate né metterli fuori per decorrenza dei termini uguale agli altri. Proposte concrete servono, altrimenti Veltroni continua a dire ‘sì ma
anche, sì ma anche…’.




