Economia: Galan incontra consiglio di Confindustria Veneto
29 Novembre 2007
Mogliano Veneto ( Treviso ), 27 Novembre 2007 – Un confronto a tutto campo tra Regione e Industriali sul Veneto di oggi, sui suoi pregi e difetti, sulle cose fatte e sul da farsi, sui
problemi ancora da risolvere, con indicazioni puntuali sulle strategie future per lo sviluppo economico e territoriale della Regione.
E’ quanto accaduto oggi pomeriggio a Villa Braida di Mogliano Veneto (Treviso) dove il Consiglio Regionale di Confindustria Veneto, presieduto da Andrea Riello, ha incontrato il Presidente
della Regione del Veneto Giancarlo Galan, che era affiancato dagli assessori Fabio Gava (economia), Renato Chisso (infrastrutture), Giancarlo Conta (ambiente) ed Elena Donazzan (formazione
professionale). Galan non si sottratto dall’affrontare i principali temi sul tappeto: federalismo fiscale, Agenzia per l’Internazionalizzazione, Statuto regionale, Sistema fieristico,
Società municipalizzate e autostradali, logistica, Società mista Regione-Anas per la gestione del Passante di Mestre. Galan ha chiesto al mondo industriale di combattere assieme
la battaglia per il federalismo: «Siamo stufi – ha detto Galan – di assistere alla continua spoliazione fiscale ai nostri danni per finanziare inefficienze come i rifiuti in Campania, i
Forestali in Calabria o la Sanità in molte Regioni. Mi auguro – ha aggiunto – che la prossima settimana il Consiglio regionale approvi il provvedimento che mi consentirà di aprire
la trattativa con il Governo per l’Autonomia differenziata sulla base dell’art.116 della Costituzione, e allora si farà sul serio!».
In tema di internazionalizzazione, Galan ha annunciato che entro la prossima settimana firmerà le nomine di sua competenza per la nascita dell’attesa Agenzia del Veneto. «Siamo in
ritardo – ha detto – ma non avrei mai pensato di dover fare i conti con partiti che si erano lottizzati le cariche più di un anno prima della nascita della struttura. Ora ho deciso che
si va avanti». Galan ha anche annunciato che il nuovo Statuto regionale «vedrà la luce in sei mesi», ed ha poi rivolto la sua attenzione «su alcune cose che
ancora non vanno». In particolare, si è riferito ad un «Sistema fieristico che non c’è»; e ad un sistema di società «che ha creato dei mostri nei
quali i nostri amministratori sono diventati finanzieri con i soldi degli altri». Galan ha quindi posto l’accento su quello che dovrà essere il Veneto del futuro ed ha fatto
riferimento «ad un’unica grande città, con due grandi aeroporti ( Venezia-Treviso e Verona); con uno sviluppo civile ed industriale che giocoforza si concentrerà in
prossimità dei grandi nodi infrastrutturali; con un sistema logistico aggregato su due macro aree (Venezia e Verona) per evitare gli errori del passato determinati dalla logica dei
campanili». Il Presidente ha infine affrontato la questione del traffico: «Abbiamo due possibilità – ha detto – guardalo passare o considerarlo una risorsa da far fruttare
nell’interesse del nostro Veneto. Per questo – ha concluso – mi sono battuto con tutte le mie forze per la Società mista Anas – Regione per il Passante di Mestre: per far sì che
ogni veicolo che passa lasci qualcosa di concreto per il Veneto». Buona parte dell’incontro con Consiglio regionale di Confindustria Veneto è stata dedicata al confronto su temi
specifici, che ha visto gli assessori Gava, Chisso, Conta e Donazzan rispondere a quesiti e sollecitazioni sui più diversi argomenti.





