Dopo il successo a Taste il panettone al Kabir viene presentato al Vinitaly alla stampa e al trade: quando l’eccellenza è frutto dell’impegno sociale

Dopo il successo a Taste il panettone al Kabir viene presentato al Vinitaly alla stampa e al trade: quando l’eccellenza è frutto dell’impegno sociale

Per dare un maggiore visibilità e opportunità commerciali alla cooperativa I Dolci di Giotto che ha reso maestri pasticceri i detenuti del carcere di Padova, nasce il panettone
artigianale al Kabir, Moscato di Pantelleria di Donnafugata, frutto della collaborazione tra due realtà di eccellenza dell’enogastronomia italiana. “Lavorare insieme ad una realtà
così peculiare come I Dolci di Giotto” – dice José Rallo, titolare dell’azienda – “ci è sembrata una grande opportunità per conoscere e riflettere sui confini
dell’impegno sociale.
Nella visita alla pasticceria all’interno del carcere ho potuto constatare che i detenuti-pasticceri sono persone straordinarie per la cura e la passione che mettono nel loro lavoro. C’è
talento, impegno e voglia di riscatto attraverso l’esercizio di una professione.
I loro prodotti – anche per questo – sono eccezionali e il panettone al Kabir lo definirei addirittura sensazionale! Un bel matrimonio per stile produttivo ed eleganza nel gusto”. Un giudizio che
a Taste 2012 è stato condiviso da una moltitudine di persone, anche quelle che hanno partecipato alla tappa fiorentina del “Panettone tutto l’anno”: la degustazione dei migliori panettoni
d’Italia ideata da Davide Paolini. In gara con i loro panettoni stellati, alcuni in versione estiva, c’erano le migliori pasticcerie italiane.
Oltre 500 persone in poche ore hanno partecipato alla degustazione e sono state chiamate ad esprimere la loro preferenza attraverso il contest “Vota il tuo Panettone”. Il più votato
è stato il panettone al Kabir.”Un risultato bellissimo che ci inorgoglisce tutti” – dice Luca Passarin – parlando in rappresentanza de I Dolci di Giotto, “e adesso saremo ospiti di
Donnafugata al Vinitaly per presentare insieme il nostro panettone al tradeed alla stampa. Chissà che la cooperativa non riesca a conquistare qualche cliente straniero”. “Il panettone
è un portento, racchiude in una soffice consistenza i nostri profumi mediterranei di scorza d’arancia e melone”. Il Kabir si aggiunge al primo impasto e viene usato per macerare l’uva
passa: al gusto ritroviamo tutta la fragranza e l’intensità aromatica del moscato perfettamente integrata ai sentori di burro. È irresistibile.”

Martedì 27 marzo, alle ore 17, nello stand di Donnafugata (71 D/ 74 E) del Padiglione Sicilia, José Rallo di Donnafugata e Nicola Boscoletto, presidente della Cooperativa I Dolci di
Giotto, incontreranno giornalisti, tradee opinion leaderper illustrare le finalità del progetto produttivo e solidale che ha “sfornato” ‘il panettone al Kabir che ovviamente sarà
offerto in assaggio.

Alcune notizie di approfondimento: La Pasticceria del Carcere di Padovache si propone con il marchio “I Dolci di Giotto” è una delle attività che il Consorzio Rebusha sviluppato per
l’inserimento lavorativo di oltre 120 detenuti. I panettoni e le colombe artigianali de I Dolci di Giotto hanno collezionato ambitissimi premi e riconoscimenti: dal Gambero Rosso all’ Accademia
Italiana della Cucina e hanno varcato, con il loro panettone, la soglia pontificia, spiccando fra i regali natalizi di Papa Benedetto XVI.
Donnafugata produce vini di qualità in Sicilia impegnandosi da oltre 10 anni con responsabilità nella tutela dell’ambiente, del paesaggio, della biodiversità e nella
solidarietà.
Con il progetto Donnafugata Music&Wine ha prodotto 2 CD il cui ricavato è stato devoluto al reparto di cardiochirurgia pediatrica di Palermo e ad un piccolo progetto di microcredito.
Intraprendere un nuovo progetto per il socialeinsieme alla Pasticceria del Carcere di Padova è stato quindi naturale.
Il Kabir, Moscato di Pantelleriaprodotto con uve Zibibbo, con i suoi aromi di scorza d’arancio, melone e rosa si unisce alla morbidezza e agli avvolgenti sentori di burro del panettone delle
Carceri di Padovaper raccontarvi la magia di Pantelleria, l’isola del sole e del vento.
Due tradizioni produttive, due simboli dell’eccellenza italiana, che contribuiscono alla riabilitazione professionale dei detenuti del carcere “Due Palazzi”. Una realtà che in Italia si
contraddistingue per i significativi risultati in termini di recupero e reinserimento, come testimoniato da un tasso di recidiva sceso all’1%. Un panettone da un chilogrammoed una bottiglia di
Kabir da 375ml saranno uniti in una confezioneche renderà riconoscibile la forte partnership tra Donnafugata e I Dolci di Giotto: loghi appaiati, colori mediterranei misti a immagini
tratte dai dipinti della cappella degli Scrovegni e un messaggio chiaro per il sociale.
Donnafugata dona il 50% del vino utilizzato nella produzione del panettone e anche il 50% del valore delle bottiglie inoltre offre il suo marchio per una maggiore visibilità del prodotto
sugli scaffali da novembre 2012. Il ricavato sarà impiegato per finanziare i numerosi progetti del consorzio no – profit Rebus.
Il panettone al Kabir è stato presentato in anteprima il 24 febbraio a Padova, nel carcere “I Due Palazzi” a margine della conferenza stampa di presentazione di Taste 2012.

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