Dopo la Fuji… la Fujion. Il Consorzio MelaPiù raddoppia il gusto e rinnova tutta la comunicazione

Dopo la Fuji… la Fujion. Il Consorzio MelaPiù raddoppia il gusto e rinnova tutta la comunicazione

packaging-melapiuIl Consorzio MelaPiù dopo la Fuji introduce la Fujion.
Raddoppia il gusto e rinnova tutta la comunicazione

Da venti anni il Consorzio MelaPiù, che riunisce sei tra le principali realtà produttive dell’Emilia-Romagna (Afe, Apo Conerpo, Cico, Minguzzi, Patfrut, Pempacorer), è legato alla Fuji, cultivar di cui nel lontano 1994 è stato pioniere nell’introduzione e sviluppo in Italia.

Ora il Consorzio tramite 5 soci ha avviato la produzione di Fujion negli areali vocati dell’Emilia Romagna e ha dato inizio alla prima esperienza di valorizzazione commerciale della varietà brevettata dal CIV, nata dall’incrocio tra la Fuji e una cultivar ticchiolatura resistente. In tal modo il brand MelaPiù si posiziona come l’unica marca specializzata nel mondo delle Fuji,  ampliando così l’offerta ed il target dei consumatori raggiunti.

La Fujion è una Sweet Resistant®, una mela dolce e resistente alla ticchiolatura, caratteristica quest’ultima che permette una sensibile riduzione degli interventi fungicidi e di conseguenza minori residui sui frutti.

“Somigliante nell’aspetto alla Fuji e complementare nel gusto, la Fujion sembra poter risolvere alcuni problemi produttivi legati alla coltivazione di Fuji nelle aree di pianura ed è in linea con le richieste di un mercato sempre più esigente anche per quanto riguarda la sostenibilità ambientale del prodotto” afferma Gianmauro Bergamini presidente del Consorzio MelaPiù

Ma quali sono le caratteristiche della Fujion?

Esternamente ha un forma leggermente allungata,  dimensione media, un colore rosso intenso su buona parte della superficie con striature molto evidenti.
Assaggiando la polpa piacevolmente croccante si nota subito un sapore dolce, più delicato e leggero, senza la nota acidula della Fuji. Tra le due varietà esiste quindi una sorta di sinergia gustativa: dalle varie indagini condotte dal Consorzio per decidere la brand extension, infatti, emerge che la Fujion viene vissuta più come classico fine pasto, mela della famiglia, per nonni, bambini e genitori, mentre la Fuji è ritenuta adatta come spezzafame e snack per il fuori casa, ideale per chi ama uno stile di vita moderno e dinamico.

“Tra il 2013 e il 2014 – continua Bergamini – per capire le reali prospettive di mercato della nuova cultivar nel panorama melicolo nazionale e la sua effettiva capacità di vivere sotto il brand MelaPiù, il Consorzio ha fatto eseguire analisi sensoriali, prove di conservazione ma anche ricerche di mercato, test commerciali  e focus group con i consumatori dai quali sono emersi ottimi riscontri ed un elevato interesse da parte del panel dei consumatori. Per questo il Consorzio ha deciso di portare avanti il progetto, credendo nelle potenzialità di mercato della Fujion, che da questa campagna 2014/15 è in vendita con una propria linea commerciale, cioè con lo specifico bollino su ogni frutto e una caratterizzazione ad hoc sul classico imballaggio del Consorzio”.

“Le aspettative sono  notevoli.” – conclude il presidente –  “Speriamo di ripetere il successo avuto vent’anni fa con l’introduzione e lo sviluppo in Italia della Fuji, una scelta che si è rivelata vincente se si osservano i dati che la posizionano come una delle mele più affermate a livello mondiale, europeo e nazionale (è la 4° varietà prodotta in Italia con un trend di crescita del 32,34% sul 2006). Al termine di questa prima campagna di commercializzazione faremo le nostre valutazioni e decideremo come gestire la nuova varietà ”.  Campagna che, stante i quantitativi ancora ridotti di Fujion disponibili nell’areale di pianura del Consorzio (circa 500 tonnellate di Fujion), è iniziata a fine ottobre e sarà portata avanti sino a maggio su una rete selezionata di distributori del canale NT e DM. Al momento sono previste solo due confezioni, sempre con prodotto 100% bollinato: padella 30×50 monostrato  e vassoio 4 frutti.

La Fujion affiancherà la vendita delle previste 18 mila tonnellate di Fuji MelaPiù, la cui raccolta, precisa il responsabile Tecnico Michele Mariani di MelaPiù “è ancora in corso e si concluderà verso fine ottobre, permettendo una buona colorazione, specie nei cloni più recenti, quali Azteck, anche grazie alla notevole escursione termica che si sta registrando nell’ultima decade del mese. Secondo le analisi sui campioni, il raccolto presenta qualità buona e calibro superiore rispetto a quello che ha caratterizzato la produzione nel 2013”.

“L’inserimento di una nuova varietà ha offerto lo stimolo per il restyling della comunicazione di MelaPiù e per rinnovare completamente il sito nella grafica e nei contenuti” aggiunge il Presidente Bergamini. Dal 15 ottobre è infatti on line il sito interamente responsivo https://www.melapiu.com/ e dalla fine del mese sarà on air la nuova pagina pubblicitaria sulle principali riviste femminili e d’attualità. Anche i materiali pos hanno subito un restyling, presentando la storica Fuji e la nuova varietà Fujion nel loro contesto produttivo, la pianura emiliano romagnola, al contempo suggerendo il consumo familiare ed esprimendo il concetto di naturalità e italianità che il consumatore ricerca nel food e in particolare nei freschissimi.  “Il claim della nuova campagna è  in continuità col precedente (MelaPiù, dedicata a chi ama le mele), che ora viene spiegato in maniera completa “Chi ama le mele, vuole solo MelaPiù”, mentre il pay-off – “MelaPiù, una bella differenza” – sottolinea la differenza tra le mele brandizzate MelaPiù e le altre mele, ma anche tra la Fuji e la Fujion MelaPiù: gusto più deciso per la prima varietà, più equilibrato per la seconda, sempre però all’insegna della dolcezza e della croccantezza.”

 

Redazione Newsfood.com

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