Donne in Campo della Cia Sicilia organizzano la vendita diretta a Siracusa

Siracusa – Una festa della donna all’insegna della filiera corta, è l’iniziativa dell’associazione Donne in Campo della Cia Sicilia per sottolineare l’importanza delle
donne imprenditrici nello sviluppo dell’economia agricola, dello sviluppo sostenibile e del consumo consapevole.

Una ventina di imprenditrici agricole siciliane parteciperanno l’8 e il 9 marzo alla mostra mercato organizzata presso l’Antico mercato di Ortigia di Siracusa (apertura 9,30 – 21,00) proponendo
produzioni tipiche, tradizionali e fortemente legate al territorio e alla stagionalità. Per Siracusa si tratta, tra l’altro, di una prova generale del «farmer’s market» che
nel capoluogo aretuseo non ha ancora precedenti e che ha trovato il pieno sostegno dell’Amministrazione comunale e della Provincia regionale di Siracusa.

Le imprenditrici agricole siciliane, sotto la regia dell’Associazione Donne in campo Sicilia, della Cia di Siracusa e con la collaborazione dell’associazione Turismo Verde Sicilia che ha
già maturato l’esperienza dei mercati contadini di Palermo, esporranno i prodotti realizzate nelle aziende di cui sono titolari o coadiuvanti o in cui rivestono comunque un ruolo
gestionale.

L’iniziativa di Siracusa si inserisce nel contesto di una serie di eventi che a livello nazionale l’associazione Donne in Campo ha deciso di realizzare per porre l’accento sull’importante ruolo
di motore di sviluppo economico e sociale e di protagoniste del rinnovamento del Paese che le hanno imprenditrici agricole.

A Siracusa la presenza delle imprenditrici agricole che si relazioneranno direttamente con le consumatrici nel giorno della festa della donna, chiederanno di trivarsi insieme nella difesa e
nella valorizzazione del prodotto siciliano

Di fronte alla continua perdita di risorse umane in agricoltura, la scelta di un gran numero di donne di costruire imprese agricole va considerata una grande novità. Le imprenditrici
fanno dell’impresa agricola una scelta di vita diventando artefici e portatrici di cambiamento. Impegnate anche nella difesa dell’ambiente, nell’agriturismo, nell’agricoltura biologica, nella
scuola in fattoria, nelle fattorie sociali, nella vendita diretta e tanto altro, rivendicano la sicurezza alimentare, la conservazione del paesaggio e dell’ambiente, creatività ed
innovazione, la difesa delle tradizioni e delle culture locali

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