Domenica 26 ottobre 2008 Ghiotti di Natura: Sulle tracce del castagno dentro le terre estreme di Romagna

 

IMPORTANTE: prenotazione entro sabato 25 ottobre – calzature da trekking leggero

Sullo sfondo dei castagneti secolari della Valle del Tramazzo un itinerario di parole e sapori alla ricerca delle origini del Castagno, in compagnia di un ambiente selvaggio e
delle parole di coloro che hanno sentito la necessità di sfidarlo. E’ il penultimo appuntamento di Ghiotti di Natura che si concluderà domenica 16 novembre a Rocca
San Casciano con un concerto incentrato sui più importanti repertori della tradizione popolare della Romana-Toscana.

La penultima tappa di Ghiotti di Natura
), il calendario di escursioni e degustazioni promosso dall’Associazione Colori della Romagna-Toscana, rende omaggio
all’economia del castano con un itinerario nascosto tra le pieghe meno esplorate dell’Alta Valle del Tramazzo. L’appuntamento è per domenica 26 ottobre alle le
15 all’agriturismo di Pian di Stantino (deviazione sulla sinistra della provinciale del Tramazzo – tel. 0546960243). Per ragioni organizzative è necessario confermare
la propria presenza entro sabato 25 ottobre. Consigliate scarpe da trekking leggero.

Eccellenza naturalistica dell’itinerario saranno i due maestosi castagneti secolari dei Bolognesi e di Gambola, protetti dai crinali a sud di Tredozio. Sotto foglie dalle forme
eleganti, che ricordano l’origine orientale di questi alberi giunti in Europa con gli Etruschi, recupereremo alcune delle fiabe popolari che ancora testimoniano la
centralità del castagno nell’economia appenninica degli scorsi decenni. Una delle storie più complete, riportata alla luce da un’indagine del Gal L’Altra
Romagna, è di ispirazione cristiana e racconta la nascita del castagno attraverso una lunga lotta tra il Diavolo e il Signore, spinto a intervenire per le suppliche dei suoi
fedeli contadini. Tra un racconto e l’altro, i partecipanti potranno poi raccogliere in prima persona alcune castagne del luogo, lasciando, come da tradizione, metà del
loro raccolto al padrone del castagneto.

I castagni secolari dei Bolognesi e di Gambola crescono in uno spazio che oggi è privo di ogni traccia di antropizzazione. Camminare tra quegli alberi è dunque come
entrare nelle terre selvagge di Romagna: un teatro d’eccezione per mettere in scena le parole di tutti quegli scrittori ed esploratori che nel corso del tempo hanno sentito
l’urgenza del selvaggio. Da Chris McCandless, il giovane ribelle americano protagonista di Into the Wild, a Marco Aime, l’antropologo torinese autore de Il lato selvatico
del tempo. E ancora dal celebre viaggiatore inglese Bruce Chatwin al giornalista italiano Tiziano Terzani.

E alla fine del viaggio nella letteratura di viaggio l’approdo sarà di nuovo il castagno, cuore della degustazione offerta da Marica e Martino a Pian di Stantino. Un
agriturismo sui generis, fedele alla tradizione culinaria romagnola, ma aperto alle contaminazioni della cucina del Trentino, luogo di origine della famiglia.

Ghiotti di Natura tornerà infine domenica 16 novembre (attenzione: non il 9 come segnato in locandina) per l’ultimo appuntamento a Rocca San Casciano a Ca’ Lumacheto
(www.lumacheto.it). La manifestazione si concluderà con una parentesi di canto dedicata ai motivi più importanti della tradizione popolare della Romana-Toscana.

Il costo, comprensivo di visita guidata e degustazione, è di 8€ a persona (bambini gratis).

(Per Info e prenotazioni: Silvio – 3387106573 – silvio.mini@gmail.com)

Ghiotti di Natura è patrocinato dalla Provincia di Forlì-Cesena, dalla Comunità Montana dell’Acquacheta e dalla Comunità Montana dell’Appennino
Forlivese. Sei i comuni coinvolti: Modigliana, Tredozio, Rocca San Casciano, Portico-Bocconi-San Benedetto, Premilcuore e Santa Sofia.

 

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