Dieta, il segreto sta nella consapevolezza
30 Novembre 2012
Arredamento, colore dei piatti, forma del cibo. Queste ed altre caratteristiche, apparentemente secondarie, influenzano la dieta. Allora, per avere successo, è necessario conoscerle e
dominarle.
E’ il messaggio centrale di “Mangiare Inconsapevole”, testo di Brian Wansink edito da Pisani.
Il professor Wansink è docente della Stanford University e direttore del Food and Brand Lab, sezione della Cornell University di Ithaca. Suo campo di studi, le meccaniche
dell’alimentazione, a cui ha dedicato 10 anni di ricerche ed esperimenti, concentrati nel volume.
Cuore dell’opera, l’idea di mangiare inconsapevole.
Come spiega l’autore, “La quantità di cibo che ognuno di noi assume quotidianamente dipende in gran parte dall’ambiente circostante. Noi mangiamo troppo non per fame, ma perché
influenzati dalla famiglia e dagli amici, dalla grandezza delle confezioni e dei piatti, suggestionati da nomi e numeri, etichette e luci, colori e candele, forme e odori, fuorviati da
diversivi e distanze, dispense e contenitori. Questa lista è tanto infinita quanto invisibile”.
Oltre all’oggettivo mimetismo del fenomeno, la questione è complicata dall’orgoglio. Detto chiaramente, “Noi tutti pensiamo di essere troppo intelligenti per essere tratti in inganno
dalla grandezza delle confezioni o dei piatti, e dal tipo di illuminazione. Siamo disposti a riconoscere che altri possano essere raggirati, ma non noi. Ecco cosa rende questo “mangiare
inconsapevole” così pericoloso”.
Primo ed indispensabile passo della dieta è quindi la consapevolezza, o mindfulness. Come nella meditazione, Wansink aiuta a scavare dentro di sé, individuando i fattori che
portano a mangiare in quantità e a metterli sotto controllo.
Fissato questo punto fermo, si va avanti: scorrendo le pagine, il lettore trova così numerosi buoni consigli, per un alimentazione sana, gradevole (Wansinsk è nemico del salutismo
talebano) ed una dieta sempre più solida e funzionale.
Brian Wansink, “Mangiare Inconsapevole. Sai cosa c’è nel tuo piatto?”, Editrice Pisani 2011, 288 pp., 14 Euro.
Matteo Clerici





