Diabete, 20 secondi di esercizio al giorno per curarlo e prevenirlo
12 Dicembre 2011
20 secondi di esercizio fisico al giorno. Con tale ridotto impegno, l’individuo potrebbe prevenire , e forse curare, il diabete di tipo 2.
E’ la tesi di una ricerca dell’Università di Bath (sezione Dipartimento della Salute) in Gran Bretagna, diretta dal dottor Niels Vollaard e pubblicata dal “European Journal of Applied
Physiology”.
Obiettivo primario dei britannci, valutare l’effetto di attività fisica ridotta nel tempo sulla gestione dell’insulina.
Vollaard e compagni hanno così selezionato alcuni volontari, messi a pedalare (20 secondi al giorno) su una ciclette. Durante l’attività, bisognava alternare pedalate regolari ad
accellerazioni improvvise, il tutto per tre volte a settimana, per 6 settimana consecutive.
Le analisi dell’Università hanno mostrato come i volontari avessero migliorato i sistemi legati all’insulina del 28%.
Cercando di spiegare il fenomeno, il capo-ricercatore ha scelto una metafora. Egli ha paragonato i muscoli a depositi di dolciumi, ricchi di prodotti a base di zucchero glicogeno. Lo sport
svuota tali magazzini, che si riforniscono dal sangue. Se il soggetto è sedentario, il deposito si svuota meno ed il rifornimento di zucchero è minore. Risultato, la
sensibilità all’insulina è minore.
Allora, gli studiosi hanno provato ad intervenire, trattando soggetti sedentari con sessioni di allenamento facile e brevi.
Il loro test ha così mostrato come la tecnica scelti (i brevi sprint su cyclette) modifichino la gestione del glicogeno dei muscoli come un’ora di esercizio fisico di media
intensità.
E, conclude il capo-ricercatore, tale miglioramento aiuta a prevenire e controllare diverse malattie metaboliche, tra cui appunto il diabete di tipo 2. Ulteriore vantaggio, l’allenamento
sponsorizzato dall’Università di Bath, a differenza di stili ginnici più pesanti, può essere utlizzato da soggetti poco atletici o di salute cagionevole.
FONTE: Richard S. Metcalfe, John A. Babraj, Samantha G. Fawkner and Niels B. J. Vollaard, “Towards the minimal amount of exercise for improving metabolic health: beneficial effects of
reduced-exertion high-intensity interval training”, European Journal of Applied Physiology, Online First™, 28 November 2011, DOI: 10.1007/s00421-011-2254-z
Matteo Clerici
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