De Castro: «PastaTrend è il simbolo del prodotto made in Italy per eccellenza»

De Castro: «PastaTrend è il simbolo del prodotto made in Italy per eccellenza»

By Redazione

Il Presidente della Commissione Agricoltura e Svilippo Rurale dell’Unione Europea, Paolo De Castro, è il presidente del comitato scientifico di PastaTrend. De Castro, per primo ha
avanzato la candidatura di pasta, pomodoro, olio & C., simboli dell’Italia agroalimentare, a patrimonio dell’umanità.

«Nel 2010 siamo arrivati alla fine di un lungo e complesso percorso – ha spiegato il Presidente – Il dossier, presentato con la collega spagnola Elena Espinosa e il sostegno di Grecia e
Marocco, ha dimostrato scientificamente che la dieta mediterranea contribuisce alla prevenzione di molte patologie cardiovascolari. A Nairobi, dal 14 al 19 novembre, l’Unesco ha promosso
definitivamente la dieta mediterranea patrimonio immateriale dell’umanità. Siamo di fronte a un grande riconoscimento: per la prima volta un mix di prodotti è passato sotto
tutela. E proprio alla Commissione che presiedo tocca il compito di trovare il modo di regolare la dieta e darle massima divulgazione. Non c’è dubbio: PastaTrend ha offerto un contributo
di caratterizzazione e valenza, salutistica e mediatica, alla cultura alimentare legata alla pasta, base della dieta mediterranea».

Ma se la pasta è patrimonio dell’umanità e simbolo del prodotto made in Italy, il nostro sistema produttivo si deve mettere al servizio delle necessità commerciali
conseguenti. Prima fra tutte: la produzione di grano duro. L’Italia infatti produce solo la metà del grano duro utilizzato dall’industria nazionale della pasta. La scommessa, per il
nostro sistema agricolo, è quindi quella di aumentare le coltivazioni e migliorare la qualità, in modo da fornire all’industria grano con le qualità organolettiche, il
contenuto di glutine, carboidrati e vitamine necessarie a ottenere un prodotto all’altezza delle ambizioni. Perché insieme agli onori, derivanti dal fare parte del patrimonio
dell’umanità, ci sono anche le responsabilità.

«Avremo a disposizione quella che chiamano evidenziazione mondiale – conclude Paolo De Castro – cioè la possibilità di effettuare campagne mirate anche in Paesi lontani,
fino ad oggi considerati irraggiungibili. In questo senso PastaTrend,con la partecipazione all’Expo di Shanghai, ha aperto la strada a nuove tipologie di confronto. E continuerà a farlo
anche con la seconda edizione della manifestazione».

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