Da Morimondo a Monluè, intesa su opere aree abbazie

Milano – Riqualificare attraverso una serie di interventi riguardanti agricoltura, ambiente, turismo e cultura i territori circostanti e di collegamento delle abbazie milanesi di
Chiaravalle, Mirasole, Monluè, Viboldone, Morimondo e della Certosa di Pavia.

E’ questo l’obiettivo del protocollo d’intesa, siglato oggi in Regione, dalla vicepresidente e assessore all’Agricoltura, Viviana Beccalossi, e dai rappresentanti delle Province di Milano e
Pavia, del Comune di Milano, del Parco Sud Milano, del Parco del Ticino, delle Organizzazioni Professionali Agricole, consorzio di Bonifica Est Ticino Villoresi, Navigli Lombardi Scarl.
Per svolgere al meglio il lavoro, attraverso interventi pianificati e condivisi, si è deciso di attivare un Gruppo Tecnico che si impegnerà ad individuare strategie e strumenti
necessari per realizzare il progetto.

«Realizzeremo una serie di azioni che potranno offrire un contributo in più e quindi un valore aggiunto in vista dell’Expo 2015 – commenta Viviana Beccalossi – Nell’ambito di una
serie di interventi già previsti dai soggetti che partecipano all’iniziativa abbiamo quindi deciso, anche in stretta collaborazione con l’Ersaf (Ente regionale per i servizi alle foreste
e all’agricoltura), di dedicare uno spazio preciso alla valorizzazione delle aree che si trovano in prossimità e che collegano tra loro le abbazie. Il tutto in un contesto rurale, in
parte già sviluppato, che può contare su elementi importanti e caratterizzanti come, ad esempio, le risorgive dei fiumi Adda e Ticino».

Ed ecco che allora nell’intenzione dei sottoscrittori dell’intesa vengono ipotizzati nuovi percorsi ciclabili e pedonali immersi nella campagna e nel verde, il recupero o l’insediamento di
filari e spazi verdi che assumano anche rilevanza botanica, la riqualificazione del sistema secolare dei canali, la realizzazione di un sistema infrastrutturale «dolce», compatibile
con l’ambiente e in grado di rendere più gradevole l’accessibilità alle abbazie anche attraverso l’inserimento di elementi di carattere culturale.
Le aziende e gli imprenditori agricoli saranno tra i principali attori di questa riqualificazione unitamente a tutti coloro che svolgono attività imprenditoriali compatibili con il
territorio.
L’obiettivo è di definire progettazione e individuazione degli strumenti tecnici e finanziari dell’intero progetto entro il 2009 per poi dare inizio alla realizzazione delle opere.
«Anche se, di fatto – sottolinea Viviana Beccalossi – il progetto è già partito. Infatti l’assessorato all’Agricoltura, con il supporto istituzionale e propositivo della
Provincia di Milano, ha già finanziato in questo territorio la realizzazione di oltre 150 ettari di siepi, filari, boschi, riqualificazione di fontanili e canali accompagnati da percorsi
rurali nei comuni di Milano, Arluno, Cusago, Morimondo, Pieve Emanuele, Gaggiano, Cesano Boscone, Corsico, Buccinasco».
«Le abbazie di Chiaravalle, Mirasole, Monluè, Viboldone, Morimondo e la Certosa di Pavia – conclude Viviana Beccalossi – oltre ad essere tradizionali luoghi di culto per moltissimi
fedeli e ad assumere importante rilevanza artistica, possono anche diventare il punto di riferimento per lo sviluppo di aree rurali fruibili dai cittadini nel rispetto dell’ambiente».

E’ utile ricordare che il progetto «abbazie» prosegue iniziative quali quella delle «Dieci Grandi Foreste di Pianura» e del «Programma 10.000 ettari di nuovi
boschi e sistemi verdi» e si propone come riferimento concreto per lo sviluppo di un progetto per la riqualificazione delle aree rurali che è in corso di definizione per Expo 2015
.

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