Cuneo: scadenza candidature premi Unioncamere 2007

Cuneo, 10 Dicembre 2007 – Ancora 15 giorni di tempo per presentare, entro il prossimo 21 dicembre, la domanda di partecipazione ai tre concorsi, promossi da Unioncamere, riservati a 4
imprese con non più di 5 anni di vita che si sono distinte per un’innovazione, ad altrettante con più di 50 anni di operatività nel nome della tradizione o della storia
familiare ed, infine, a 4 giunte a risultati di eccellenza per comportamenti virtuosi in materia di prevenzione e sicurezza sul lavoro.

In particolare, il riconoscimento “Giovane impresa innovativa” andrà ad unità operative, registrate dopo il 1° gennaio 2002, impegnate in scelte di cambiamento capaci di
creare valore. In questo caso al primo classificato andrà un premio di 480.000 euro, mirato al finanziamento di un progetto di ricerca triennale incentrato sui bisogni tecnologici e di
ulteriore evoluzione dell’azienda stessa, da realizzare insieme ad una Università o un Ente di ricerca.
Il premio “Impresa longeva e di successo” guarderà, invece, a realtà equamente distribuite nei settori Agricoltura, Artigianato, Commercio e Servizi oltre che Industria,
costituite prima del 31 dicembre 1956. Requisiti vincenti saranno la solidità, il marchio, le caratteristiche dei prodotti e la continuità generazionale nella gestione
dell’attività.
In ultimo, sarà assegnato il premio “Danilo Longhi” per la responsabilità sociale d’impresa in materia di tutela della salute e della sicurezza e benessere nei luoghi di lavoro.

Destinatarie saranno 4 imprese, sempre appartenenti a comparti diversi che, operando nel rispetto della normativa vigente in tema di sicurezza sul lavoro, dimostreranno di essersi distinte per
comportamenti virtuosi, contribuendo ad innalzare gli standard di qualità dei lavoratori.
“In provincia di Cuneo – è il commento del presidente della Camera di commercio, Ferruccio Dardanello – le imprese con i requisiti richiesti sono molte. La capacità di guardare al
nuovo, di portare avanti progetti impegnativi avviati da oltre 50 anni, di rispettare le normative sull’ambiente di lavoro, in qualche caso andando oltre il dettato di legge, fa parte del Dna
del tessuto economico della Granda. Proprio su queste sicurezze, sulla serietà dell’operare, sulla concretezza delle impostazioni attuative, sulla capacità di evitare
improvvisazioni e fughe in avanti, si basa la solidità di aziende che, anche in tempi difficili, hanno dimostrato abilità e coraggio, affacciandosi sul mercato o portando avanti
con successo programmi capaci di assicurare nuovi spazi o di tutelare ed incrementare quelli storici, legati a radici lontane”.

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