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Croazia, presentazione a Roma dell’offerta turistica fine 2022 e 2023

Croazia, presentazione a Roma dell’offerta turistica fine 2022 e 2023

By MaurizioCeccaioni

Presentata a Roma la nuova offerta turistica per gli amanti della Croazia

di Maurizio Ceccaioni

Quando si deve parlare delle prossime vacanze estive se non all’inizio dell’inverno? Sembrerà strano ai più, ma per gli operatori del settore è cosa normale. Come il 3 novembre scorso, quando all’insegna di «Croazia piena di vita», è stato illustrato a Roma il nuovo e variegato programma per l’offerta turistica per fine 2022 e il 2023, rivolto in particolare ai turisti italiani. Tra i presenti nella sala del St. Regis Hotel, l’Ambasciatore della Repubblica di Croazia in Italia, S. E. Jasen Mesic, il Direttore generale dell’Ente Nazionale Croato per il Turismo, Kristjan Stanicic, la Direttrice dell’Ufficio di rappresentanza in Italia dell’Ente Nazionale Croato per il Turismo, Viviana Vukelic e la Responsabile per le Pubbliche relazioni Adriana Bajic.

L’Ambasciatore della Repubblica di Croazia in Italia S. E. Jasen Mesic

Nel suo intervento di saluto, l’Ambasciatore Mesic ha tenuto a sottolineare gli stretti rapporti esistenti tra i nostri Paesi, evidenziando in chiusura come l’attenzione per la sicurezza delle persone sul territorio, sia di fatto un valore aggiunto per i turisti italiani.
Da sempre la Croazia è una delle mete turistiche preferite dai nostri vacanzieri, sia per la vicinanza e la bellezza del suo territorio, che per un ottimo rapporto prezzo/qualità. Per questo è stata grande la soddisfazione di Kristjan Stanicic che, prima di parlare dei buoni risultati ottenuti dopo la pandemia, ha ricordato cge sono passati 30 anni dalla nascita dell’Ente Nazionale Croato per il Turismo. «Quello italiano – ha detto illustrando gli obiettivi per il 2023 e le attività che si svolgeranno sul mercato italiano fino a dicembre 2022 – è tradizionalmente tra i primi 10 mercati da cui generiamo il maggior traffico turistico. Una conferma che la Croazia è riconosciuta come destinazione turistica di qualità su questo mercato e il nostro obiettivo è quello accrescere ulteriormente il suo valore in futuro come destinazione sostenibile con esperienze autentiche, anche grazie al suo ingresso in Schengen e nell’Eurozona» ha infine chiosato.

Vista del ponte di Sabbioncello (Ente turistico della contea Dubrovnik-Neretva)

Con il lavoro fatto sul campo dall’Ente Nazionale Croato per il Turismo, la Croazia è stata una delle nazioni che si sono riprese più in fretta dallo stop per la pandemia da Covid-19 e già nel 2021 si era arrivati al 77% delle presenze rispetto al 2019. Tendenza confermata nel 2022, quando già nei primi mesi si era raggiunto il 96% dei risultati pre-Covid. Secondo le loro stime è prevista una crescita fino a un +5% dei flussi turistici, anche grazie alla prossima entrata nella Convenzione di Schengen il 1° gennaio 2023, con la fine delle frontiere interne e la contemporanea adozione dell’euro come moneta ufficiale al posto della kuna (0,13 euro al cambio attuale).
Parlando di cambiamenti, i piani strategici per lo sviluppo sostenibile del turismo fino al 2030, vedranno impegnato l’Ente Nazionale Croato per il Turismo su due attività principali: 1) marketing strategico e piano operativo del turismo 2022 – 2026; 2) un nuovo concetto di comunicazione, con un messaggio più adatto ai prossimi programmi e che andrà a sostituire il precedente «Croazia, piena di vita».

La Direttrice dell’Ufficio di rappresentanza in Italia dell’Ente Nazionale Croato per il Turismo, Viviana Vukelic

Da quanto ascoltato, la qualità della nuova offerta si baserà ancora di più sull’attrattività del paese, mobilità e accessibilità. Per questo, grazie anche al contributo dato dall’Unione Europea, è stato molto importante per il turismo l’ammodernamento della rete stradale, culminato con la recente inaugurazione del ponte di Sabbioncello (Peljesac). Opera ingegneristica che dopo secoli ha permesso di ristabilire la continuità territoriale della Croazia, evitando l’attraversamento della fascia costiera di Neum (Bosnia-Erzegovina) per raggiungere le ambite mete turistico-culturali di Sabbioncello (Peljesac), Curzola (Korcula) e Meleda (Mljet).
Viviana Vukelic ha ringraziato i rappresentanti dei media presenti in sala per il contributo divulgativo dato: «L’Italia è un mercato molto importante per la Croazia e l’attuale tendenza è verso viaggi più brevi e in più volte. Per questo abbiamo svolto tante attività promozionali tra i media e il grande pubblico, che hanno contribuito a creare un’immagine molto positiva della Croazia». Ha infine ricordato che grazie alle numerose iniziative e attività rivolte a loro, la Croazia è diventata un paese attrattivo anche per i giovani.

 

Foto aerea del porto e centro storico di Dubrovnik (Ragusa)

Il vento del cambiamento in atto nelle politiche dell’accoglienza turistica era già soffiato da maggio 2022, quando dall’Ente Nazionale Croato per il Turismo era stata avviata una nuova campagna pubblicitaria verso i mercati di riferimento europei, dal titolo ‘La tua vita, il tuo tempo, la tua esperienza. Lo slogan lanciato nell’occasione era ‘Croatia, naturally yours’ e la proposta su basava su una nuova offerta turistica maggiormente variegata, sostenibile, più accattivante, con un approccio inclusivo e differenziato. Per un paese pronto ad accogliere tutto l’anno, anche per distribuire meglio gli arrivi e cercare di evitare i disagi sia per i residenti che per i villeggianti – specie a luglio e agosto – registrati in passato in alcune località per la grande affluenza contemporanea.
La campagna pubblicitaria, rivolta in particolare a Germania, Italia, Slovenia, Austria, Polonia, Regno Unito, Repubblica Ceca, Ungheria, Francia, Paesi Bassi, Slovacchia, Svezia, Svizzera e Belgio, si è rivelata evocativa di quel turismo sostenibile a cui si vuole arrivare. Infatti, la Croazia ha tutti gli ingredienti per raggiungere

Scorcio del parco nazionale dei laghi di Plitvice (Ph. Roybb95)

questo obiettivo, grazie all’armonia tra il blu del mare e il verde di cui è ricco il Paese, che con 8 parchi nazionali e 12 parchi naturali conta sul 10% delle sue aree protette, tra cui i 33mila ettari del Parco Nazionale dei laghi di Plitvice (Nacionalni park Plitvička jezera) nella Croazia centrale, sito patrimonio Unesco dal 26 ottobre 1979.
Tra gli strumenti operativi per progettare in modo innovativo un turismo sempre più accessibile, sostenibile e consapevole c’è il progetto interregionale italo-croato Slides. Si tratta di un osservatorio turistico tra i due Paesi che, in un rapporto sinergico tra territori, cittadini ed economia locale, servirebbe a «Migliorare l’esperienza di visita di turisti e residenti, gestire i flussi turistici in modo più consapevole e sostenibile, stimolare nuove pratiche turistiche, contribuire a valorizzare risorse culturali meno note come le attività artigianali che caratterizzano l’identità dei luoghi».
Le attività promozionali dell’Ente Nazionale Croato per il Turismo sul mercato italiano nel 2022 si concluderanno con: la campagna globale sui social media (novembre); la campagna promozionale per la nautica (novembre-dicembre); la campagna promozionale dell’Avvento (dicembre). Continueranno invece le attività svolte dall’Ente in collaborazione coi più importanti partner strategici, agenzie, tour operator e compagnie aeree (Snav, Be Blue charter). Come pure quelle sui social, workshop, viaggi studio per i dipendenti delle agenzie, giornalisti, influencer e blogger.

A sx il Direttore generale dell’Ente Nazionale Croato per il Turismo, Kristjan Stanicic e a dx l’Ambasciatore della Repubblica di Croazia S.E. Jasen Mesic dopo la presentazione a Roma

Grazie alla sua vicinanza all’Italia, la bellezza del territorio e la qualità dei servizi offerti con alloggi di categoria superiore, l’Ente Nazionale Croato per il Turismo punta a far riconoscere entro il 2026 anche nel nostro paese, la Croazia come destinazione sostenibile e di alto livello, con esperienze turistiche autentiche e di qualità, che vadano ad attrarre persone di diverse fasce d’età anche per una vacanza breve magari in un hotel sul mare. Approfittando del soggiorno per gustare l’enogastronomia locale sempre più apprezzata, i Tour organizzati per conoscere il Paese o inoltrarsi alla scoperta del territorio attraverso i numerosi itinerari naturalistici. Per non dire poi del turismo nautico con barche da diporto lungo i 6.278 chilometri di costa con migliaia di posti barca a disposizione o le 1.244 tra isole, isolotti, scogli e scogliere. Ma c’è un grande interesse anche per quel tipo di turismo detto Mice (Meeting, Incentive, Conventions, Exhibition), cioè quel turismo business sempre più attrattivo fatto di viaggi e soggiorni legati al mondo delle aziende, come meeting, convention, conferenze, esposizioni, mostre, presentazioni e viaggi premio.
A margine dell’incontro Ivana Jelinic, presidente Fiavet Confcommercio (l’associazione di categoria delle imprese del turismo) si è congratulata con l’Ente Nazionale Croato per il Turismo per il lavoro svolto in Italia. Tra l’altro ha detto «Desidero congratularmi con l’Ufficio Centrale di Zagabria e di rappresentanza, per le numerose attività promozionali che sono state svolte nel mercato italiano, soprattutto per la collaborazione con le agenzie di viaggio attraverso la partecipazione a numerosi workshop in tutta Italia nel pre e post-stagione. La Fiavet, come istituzione, è sempre disponibile al massimo per ogni forma di collaborazione e supporto alla Croazia».

 

Una passeggiata in bicicletta (Fonte Ente del turismo dell’isola di Krk)

Qualche dato in più per gli amanti dei numeri
Avendo come anno di riferimento il 2019, nei primi 10 mesi del 2022 si sono registrati 18 mln di arrivi (91%), con 102 mln di pernottamenti (96%). Secondo i dati della Banca Nazionale Croata (Hnb), solo nel secondo trimestre 2022 i ricavi sono stati di 2 mld e 686 mln di euro (+16%). I 10 mercati Top per pernottamenti nei primi 10 mesi del 2022 rispetto al 2019 sono stati quello di Germania, con 25 mln (+17%); Croazia, 12 mln (91%); Slovenia, 10 mln (92%); Austria, 8 mln (+5%); Polonia, 7 mln (+8%); Repubblica Ceca, 6 mln (+11%); Italia, 4 mln (76%); Regno Unito, 3,6 mln (79%); Slovacchia, 3,3 mln (+10%); Paesi Bassi, 3,3 mln (+9%). Parlando dell’Italia, dall’analisi dei flussi si è visto che sono stati 900mila i turisti arrivati in Croazia sempre nei primi 10 mesi del 2022 (+115% sul 2019), con 4 mln di pernottamenti (+87%) distribuiti in particolare in Istria, Quarnaro e regione Spalatino Dalmata. Circa il 70% di questi sono stati arrivi individuali e il restante 30% organizzato tramite agenzia. Tra le mete principali ci sono state Rovigno (Rovinj), Novaglia (Novalja), Medolino (Medulin), Parenzo (Poreč), Lussinpiccolo (Mali Lošinj).

Per gli alloggiamenti la preferenza è andata in primo luogo alle abitazioni private e in successione a campeggi e hotel. Sul perché si sia scelta la Croazia per una vacanza, tra le motivazioni principali ci sono la vicinanza territoriale e uno stile di vita simile, la bellezza del mare e delle sue città storiche, la natura ancora spesso incontaminata, l’enogastronomia o l’opportunità di fare una vacanza breve in ogni periodo dell’anno, per interrompere la routine quotidiana.

Per saperne di più: https://croatia.hr/it-it/vacanze-estive

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