Cremona: La verità sulle stigmate di Padre Pio

By Redazione

 

Il giornalista Enzo Biagi ha descritto così padre Pio: «un piccolo frate che con la sua fede in Dio ha consolato tanta povera gente di questo mondo per i mali del corpo
e per la disperazione dell’anima
». E di Padre pio si parlerà venerdi 16 gennaio alle ore 20,45 nella sala Consiliare della Provincia a Cremona in occasione del
nuovo appuntamento de «Aperitivi in Provincia». Il giornalista Andrea Tornielli, «vaticanista» de «Il Giornale» presenterà il libro scirtto
con il collega Saverio Gesta, «Padre Pio. L’ultimo sospetto».

Il frate di Pietralcina è un gigante della Chiesa contemporanea e della santità: francescano, sacerdote e mistico, ma, quel che più conta, amato senza riserve dal
popolo di Dio. Benchè venerato da milioni di fedeli in Italia e nel mondo, non è mancato, da parte di alcuni, scetticismo sulla sua vita e sulle sue opere. E’ vero
che si sarebbe procurato volontariamente delle ferite sulle mani e sui piedi con dell’acido, per riprodurre le stimmate di Gesù? E come mai anche papa Giovanni XXIII
dubitò di lui? In questo dibattito Andrea Tornielli e Saverio Gaeta hanno riscontrato «affermazioni apodittiche», «omissioni»,
«approssimazione».

«Padre Pio. L’ultimo sospetto» nasce proprio con il proposito «di ristabilire la verità dei fatti».

Scomodando Jean Guitton «se la critica può mettere in crisi il credente, la critica della critica può ristabilire la verità». La controinchiesta verte
per larga parte proprio sul tema delle stimmate. Gli autori passano al vaglio ogni fonte coeva circa la scoperta delle piaghe da parte del frate sul suo corpo, sia i successivi racconti
da lui fatti a direttori spirituali e confratelli, sia altre testimonianze contemporanee sino a quella di padre Placido da S. Marco in Lamis che, nel 1919, realizzò la prima
fotografia delle stimmate.

Ma non mancano approfondimenti su tanti altri aspetti della vita di padre Pio. Quella presentata dal vaticanista de «Il Giornale» è un’inchiesta aggiornata con
documenti inediti e fotografie poco conosciute, che risponde a tutte le accuse e ai sospetti che sono tornati ad avvolgere la figura e l’opera del santo di Pietralcina.

 

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