Cral e turismo, una realtà in costante evoluzione
2 Febbraio 2010
È una forma di turismo in rapida evoluzione nel nostro Paese, quella legata ai Cral (Circoli Ricreativi Assistenziali Lavoratori), sempre più svincolata dalla stagionalità
estiva e spesso orientata anche a periodi di vacanza brevi, come i weekend e gli short breaks. Secondo un rapporto Isnart la clientela dei Cral rappresenta il principale segmento di turismo
associato in Italia, movimentando un giro d’affari attorno ai 350 milioni di euro.
Per presentare ai responsabili dei Circoli nuove proposte di viaggi e itinerari e favorire l’incontro con gli specialisti del settore, TTG Italia – azienda leader nell’organizzazione di eventi
per il settore turistico, testata giornalista e punto di riferimento per il comparto, sul mercato da oltre tre decenni – organizza un ciclo di incontri che avranno inizio martedì 2
febbraio a Roma. Il workshop farà poi tappa, prima a Firenze il 3 febbraio e si concluderà il giorno seguente a Parma.
Molti i partner dell’iniziativa, tra compagnie aeree, strutture ricettive, tour operator, compagnie di navigazione, a conferma della forte attenzione degli operatori verso questa particolare
tipologia di turisti, in aumento e sempre più attenti alla qualità e alla varietà del prodotto. Sempre secondo il primo rapporto Nazionale Isnart Sociale e Associato del
2008, emerge infatti che sarebbero i Cral ad assorbire il maggior numero di viaggiatori, per un totale di 338mila persone; di livello culturale medio-alto, il viaggiatore tipo che si muove con i
Cral è anche molto attento al discorso della sostenibilità, parametro di scelta molto importante.
Le tappe del workshop:
Roma, 2 febbraio
Firenze, 3 febbraio
Parma, 4 febbraio




