Convegno sul credito e agricoltura in Calabria
23 Aprile 2008
Il Monte dei Paschi di Siena, sulla base di una convenzione nazionale, destina un finanziamento di 50 milioni di euro per operazioni di credito agli agricoltori associati alla Confederazione
italiana agricoltori, di questo importo, una quota significativa è riservata ai soci Cia della Calabria, così come stabilito in una apposita convenzione stipulata, tra la banca
Monte dei Paschi di Siena e la Cia regionale, firmata il 27 febbraio 2008 a Lamezia Terme, a conclusione di un incontro sul credito.
Per dare operatività alla convenzione, nella sala conferenze della Cia regionale è stato organizzato un incontro a cui hanno partecipato tutti i presidenti e i dirigenti Cia delle
cinque province calabresi, il presidente regionale, Giuseppe Mangone, il presidente di «Agricoltura è Vita Calabria – Cipat Calabria» Franco Belmonte, i responsabili delle
quaranta filiali presenti in Calabria con i responsabili dell’area Calabria del Monte dei Paschi: Mario Sardone e Mauro Iannetti. Presenti, inoltre, diversi associati della Confederazione.
Il presidente Mangone, introducendo i lavori, si è soffermato sulle condizioni del credito in Calabria e sullo stato dei rapporti tra il mondo delle imprese e il sistema bancario.
Mangone ha sottolineato i punti di criticità più significativi: il forte differenziale del tasso di interesse e del costo del denaro tra la Calabria e il Centro Nord, lo scarto
esistente tra raccolta di denaro e reimpiego in Calabria, le crescenti difficoltà di accesso al credito dovuto, tra l’altro, al distacco che si è creato tra imprenditori e
Istituti bancari a causa della riorganizzazione del sistema bancario che ha determinato lo spostamento dei centri decisionali fuori regione.
In questo contesto la convenzione siglata tra la Cia regionale e il Monte dei Paschi di Siena assume una valenza strategica soprattutto nell’attuale fase che presenta importanti
opportunità per le imprese agricole, in maniera particolare la nuova programmazione 2007-2013.
Gli agricoltori associati alla Cia potranno beneficiare di credito per tutte le azioni relative alla ristrutturazione delle loro aziende, l’anticipazione dei premi Pac, progetti per la
produzione di energia pulita da biomassa, fotovoltaico, eolico, agriturismo etc..
L’accordo sottoscritto coinvolgerà, oltre alla Cia regionale, le sedi provinciali e le società di servizi della Confederazione, lo stesso, prevede per i diversi finanziamenti
l’applicazione di un tasso di interesse pari a quello applicato nelle regioni del Nord Italia.
I dirigenti del Monte dei Paschi hanno sottolineato molto questo dato in quanto, generalmente, è vero che in Calabria e nel Mezzogiorno i tassi di interesse sono superiori di circa tre
punti rispetto a quelli che le Banche praticano al Nord.
Hanno inoltre presentato agli intervenuti i prodotti creditizi oggetto della convenzione, specificando l’iter burocratico seguito da ogni pratica, e i referenti per ogni singola filiale a cui i
funzionari incaricati Cia dovranno consegnare le richieste di credito degli Associati.
Per accedere al credito, l’impresa sarà assistita dalle società di servizi delle CIA provinciali, le quali accompagneranno il titolare presso la filiale competente per territorio,
muniti di un apposito modulo di presentazione dell’azienda, contenente i dati agronomico-gestionali registrati e conosciuti, utili alla banca per istruire positivamente la pratica.
L’iniziativa ha raccolto il più vivo apprezzamento degli agricoltori associati alla Cia i quali hanno evidenziato nei loro interventi che: «quello del credito è il problema
più urgente per l’agricoltura Calabrese»e che quindi l’iniziativa della Cia è lodevole in quanto aiuta certamente il settore a guardare con più fiducia al futuro.
L’accordo con Monte dei Paschi di Siena, una grande Banca da sempre impegnata nel credito agrario, ci permette di imparare a misurarci con il credito, ha sottolineato Franco Belmonte,
presidente di «Agricoltura è vita Calabria», proseguendo il lavoro che stiamo facendo per la costituzione di un Consorzio Fidi nazionale di primo grado, attraverso la fusione
dei vari Consorzi che operano sul territorio, tra i quali vi è il Confidi Cia Calabria.






