Al via l'accordo tra Cia Puglia e Banca Mps per il rilancio dell'agricoltura

By Redazione

Bari – È stato siglato questa mattina, mercoledì 5 marzo, presso l’Hotel Sheraton Nicolaus di Bari, dal presidente regionale della Cia Antonio Barile, alla
presenza del vicepresidente nazionale della Cia Enzo Pierangioli, un importante accordo operativo tra la Cia Puglia e la Banca Monte dei Paschi di Siena, che ha la finalità di
semplificare e facilitare l’accesso al credito degli agricoltori pugliesi, in vista anche dei prossimi bandi comunitari 2007-2013.

L’iniziativa prevede un cospicuo plafond per le aziende agricole pugliesi messo a disposizione da Banca Monte Paschi di Siena per finanziare gli agricoltori associati alla Cia Puglia e segue, a
livello regionale, le convenzioni già stipulate nelle settimane scorse fra la Confederazione Italiana Agricoltori e le Banche del Gruppo Mps (Banca Monte dei Paschi, Banca Toscana e
Banca Agricola Mantovana) che prevedono oltre 70 milioni di euro di fondi per le aziende di tutta Italia.

I finanziamenti delle banche del Gruppo Mps si articoleranno attraverso tre linee di credito: esigenze di breve, di medio e di lungo periodo. Ad esse gli agricoltori potranno accedere per
soddisfare le necessità delle proprie imprese: dalle spese ordinarie per la conduzione aziendale all’acquisto di macchine e bestiame; dagli interventi strutturali per l’inserimento di
nuova tecnologia in azienda anche per favorire l’impianto di produzione di «autoenergia» elettrica-termica da fonti rinnovabili (biomasse, biogas, eolica), a quelli per la tutela
ambientale, anche tramite l’attività agrituristica; dallo sviluppo e sostegno all’imprenditoria giovanile al reimpianto/impianto di colture pluriennali, come i vigneti, gli uliveti e i
frutteti; dalla ricerca all’innovazione, alla valorizzazione della tipicità e qualità delle produzioni locali.

Banca Mps supporterà altresì l’organizzazione professionale agricola in una costante attività di divulgazione ed informazione sul territorio con la finalità di
aggiornare gli operatori agricoli pugliesi sulle opportunità che scaturiscono da tale intesa.

L’ accordo -firmato dal presidente della Cia Puglia Antonio Barile e da Pasquale Vallone, responsabile del Settore Small Business di Banca Mps, alla presenza di Enzo Pierangioli e
dell’assessore regionale alle Risorse agroalimentari Enzo Russo, dei componenti della giunta regionale della Cia Puglia, di Gualtiero De Felice, responsabile dell’Area Territoriale Sud-Est di
Banca Monte dei Paschi di Siena, dei direttori territoriali Retail di Banca Mps- intende, infatti, sviluppare uno stretto rapporto di collaborazione, al fine di sostenere l’economia agricola
locale e soprattutto le aziende impegnate nei cruciali passaggi del mercato globale in vista anche dei prossimi bandi comunitari 2007-2013.

«La Cia Puglia -sottolinea il presidente Antonio Barile- ha perseguito questi accordi con l’obiettivo di sostenere lo sviluppo dell’economia agricola e delle attività connesse e
collaterali dell’intero territorio regionale pugliese, comprese quelle rivolte alla salvaguardia e alla valorizzazione dell’ambiente, in un’ottica di filiera avviando una collaborazione che si
basa sulla convinzione comune che gli obiettivi possono essere raggiunti solo attraverso un approccio innovativo tra banche ed imprese agricole».

L’intesa Cia Puglia-Banca Monte dei Paschi di Siena garantisce, inoltre, la riconversione produttiva che, oltre all’allineamento dell’offerta con la domanda e lo sbocco nei mercati europei e
internazionali dei prodotti tipici italiani, consenta anche la tutela della salute del consumatore con il ricorso a tecniche produttive ambientali sostenibili (biologico, ecocompatibili).

Banca Monte di Paschi di Siena conferma la propria disponibilità ad assistere finanziariamente le imprese associate alla Cia ed a valutare con la massima tempestività e con
prevalente attenzione alla validità economica delle iniziative, le esigenze di finanziamento rappresentate dalle imprese favorendo la ricerca delle formule finanziarie più idonee
al raggiungimento dell’equilibrio gestionale ed allo sviluppo delle stesse.

«L’accordo con Cia Puglia -afferma Pasquale Vallone- permetterà di fornire un’ assistenza sempre più innovativa e competitiva in favore degli agricoltori pugliesi,
attraverso la quale si intendono dare risposte valide finalizzate al loro sviluppo dimensionale, strutturale e produttivo».

«Con la nuova Convenzione -aggiunge Gualtiero De Felice – Banca Mps intende accrescere il rapporto di collaborazione con le economie agricole locali, rispondendo al meglio ed in modo
tempestivo alle esigenze delle imprese di un settore di rilevanza strategica per la Puglia».

«Questa iniziativa -conclude De Felice- rappresenta un veicolo importante per la crescita delle imprese agricole ed agroalimentari pugliesi, al fine di sostenerne la competitività
nei mercati nazionali e internazionali di riferimento».

«Esprimo apprezzamento per questa iniziativa della Cia Puglia e del sistema bancario -dichiara l’Assessore regionale Enzo Russo- che di certo contribuirà ad un rilancio della
nostra agricoltura per il quale tutti quanti siamo impegnati a qualunque livello».

La firma dell’accordo avviene in un momento di grande importanza per le imprese agricole pugliesi che presto dovranno misurarsi con i bandi del Psr Puglia che con una dotazione di poco meno di
1,5 miliardi di euro mobiliteranno spese per investimenti per svariati miliardi di euro.

«La possibilità di potere disporre di strumenti finanziari e creditizi di assoluto interesse, vantaggiosi e idonei per l’accesso alle misure previste dal piano di sviluppo rurale
-conclude Antonio Barile- metterà le nostre aziende associate in una condizione di più facile accessibilità ai fondi strutturali, ormai unica risorsa per gli investimenti
in Puglia».

«L’accordo operativo tra la Cia Puglia e la Banca Monte dei Paschi di Siena -spiega nelle conclusioni il Vice Presidente nazionale della Cia Enzo Pierangioli- che ha la finalità di
semplificare e facilitare l’accesso al credito degli agricoltori pugliesi, in vista anche dei prossimi bandi comunitari 2007-2013, rappresenta una risposta valida alle esigenze delle imprese
agricole impegnate in una fase molto delicata, alle prese con difficoltà di mercato e crescenti costi produttivi. Con l’intesa si intende, quindi, venire incontro alle mutate esigenze
dei produttori agricoli associati della Cia, in modo da sviluppare la crescita dimensionale strutturale e produttiva delle imprese, contribuendo a dotarle di capacità imprenditoriali e
manageriali. Non solo. L’accordo -conclude Pierangioli- vuole essere anche un veicolo importante per l’insediamento e la permanenza dei giovani che, con il ricambio generazionale, anche nel
caso di acquisto ex novo della proprietà o subentro nell’azienda di famiglia, assicuri così nuove energie imprenditoriali preparate ed orientate al mercato».

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