Contraffazione vini. Muraro: “queste azioni criminali vanno fermate”

By Redazione

Treviso – “Le contraffazioni sono vere e proprie azioni criminali: servono solo a ledere l’immagine d’eccellenza che i nostri prodotti tipici hanno sul territorio nazionale e all’estero.
Per fortuna, c’è chi vigila e interviene”, così ha commentato il Presidente della Provincia di Treviso, Leonardo Muraro, la notizia della scoperta da parte dal Nucleo di polizia
tributaria della Guardia di Finanza di Venezia di due depositi nei quali venivano «trasformati» vini comuni da tavola in pregiati e venduti poi all’estero.

“I due trevigiani incriminati, al vertice di un’organizzazione, sembra addirittura che non siano nuovi a certe azioni illegali. Bisogna fermare queste persone per dare un segnale forte a quanti
operano illegalmente. Mi auguro che la magistratura sia severa e invito tutti gli imprenditori a denunciare casi simili se mai ne venissero a conoscenza. – ha continuato il Presidente Muraro
-“Ovviamente, ci spiace che episodi simili continuino a verificarsi e proprio per fronteggiare certe situazioni diventa quanto mai urgente e necessario che i prodotti tipici locali siano
certificati e adottino un marchio unico che attesti il “Made in Provincia di Treviso”. Bisogna comunicare una certificazione assoluta di qualità del prodotto, riconoscendone la
tracciabilità. In questo caso, se il vino trevigiano di qualità – quello vero – raggiunge le tavole del mondo, il merito è dei tanti produttori che lavorano alla ricerca
dell’eccellenza. E’ giusto che gli imprenditori che puntano alla qualità e la specificità siano riconosciuti, valorizzando non solo le singole identità dei vari comparti
produttivi ma anche il territorio stesso dove originano questi prodotti.”

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