Contatori gas, indagine PM Milano su errori conteggio consumi

Dall’indagine sui contatori del gas e dalla perizia depositata in Procura a Milano emerge con chiarezza che i clienti pagavano per un gas mai consumato, ora il Codacons dichiara guerra alle
società del gas coinvolte nell’indagine e chiede loro la restituzione di quanto indebitamente percepito.

L’associazione annuncia la costituzione di parte civile nel procedimento per consentire ai consumatori di ottenere il rimborso delle maggiori somme pagate e prepara una class action contro le
società che saranno considerate responsabili nel procedimento penale.
Il Codacons invita fin da ora gli utenti con contatori vecchi, clienti delle società coinvolte nei controlli che hanno dimostrato consumi errati, a conservare le bollette del gas ed
inviare al proprio gestore una raccomandata nella quale si chiede il rimborso delle erogazioni conteggiate e mai effettuate per gli ultimi 5 anni. I cittadini interessati a partecipare ad una
eventuale class action possono contattare le sede Codacons di Milano o scrivere agli indirizzi email codacons.classaction@libero.it o
codacons.milano@libero.it.

Il Codacons ha deciso anche di presentare un esposto all’Authority per l’energia elettrica ed il gas. Considerato che dopo un certo numero di anni i contatori non sono più affidabili,
guarda caso a danno dell’utente, il Codacons chiede all’Authority di stabilire che dopo 20 anni di utilizzo i contatori devono essere cambiati. Infine, considerato che i consumi anomali sono di
difficile individuazione da parte dell’utente anche per l’incomprensibilità delle bollette, specie se di conguaglio, il Codacons chiede all’Authority di intervenire anche in tal senso.

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