Consumi: Boom per frutta e verdura
16 Luglio 2010
Nei primi quindici giorni di luglio, ovvero da quando le temperature si sono alzate in modo sensibile, gli acquisti di meloni, angurie, pesche, susine e albicocche sono cresciuti di oltre il 10%,
con picchi anche del 20% nelle grandi città, in particolare a Roma, Milano e Firenze, rispetto al precedente mese di giugno.
A sottolinearlo in una nota è la Cia-Confederazione italiana agricoltori che riporta i dati emersi da un’indagine condotta a livello territoriale. Già nel primo trimestre del 2010,
proprio gli acquisti di frutta avevano segnato un incremento in quantità del 3,4% nei confronti dell’analogo periodo del 2009.
In molti – afferma la Cia – si sono rivolti verso questi prodotti, proprio perché possiedono grandi proprietà dissetanti. In questo modo, dopo anni di cali continui, gli italiani
ricominciano a scoprire la frutta, le sue virtù e i suoi benefici protettivi.
Da studi recenti, infatti, risulta che il nostro organismo necessita di consumare almeno cinque porzioni di frutta e verdura al giorno, di cinque colori diversi possibilmente, per ricevere la
giusta quantità di vitamine, sali minerali e antiossidanti. Inoltre la frutta fresca contiene fino al 90% di acqua, molto utile per contrastare l’eccessiva sudorazione e compensare la
perdita dei sali minerali.
Ansa.it per NEWSFOOD.com





