Consegnate borse di studio a studenti orfani dei Caduti delle Forze dell'Ordine

Presso il «Salone d’Onore» della caserma «Gen. Sante Laria» sita in Piazza Armellini a Roma, si è svolta ieri, alla presenza del Comandante in Seconda della
Guardia di Finanza, Gen C A Angelo Ferraro, e di altre Autorità in rappresentanza delle Armi e dei Corpi dello Stato, la cerimonia di consegna delle borse di studio a studenti orfani dei
Caduti delle Forze dell’Ordine.

La significativa manifestazione – patrocinata dal «Rotary Club Roma-Est» e giunta alla 28^ edizione, ha voluto rappresentare un segno di solidarietà nei confronti dei figli
di appartenenti alla Guardia di Finanza, all’Arma dei Carabinieri, alla Polizia di Stato, alla Polizia Penitenziaria ed ai Vigili del Fuoco,
i quali hanno sacrificato la propria vita pur di compiere, fino in fondo, il proprio dovere.

Per il corrente anno sono state 5 le borse di studio conferite dal «Rotary Club» ad altrettanti orfani di tutori dell’ordine e della sicurezza.
Per la Guardia di Finanza, la borsa di studio è stata assegnata alla giovane Eleonora, figlia del Vice Brigadiere delle Fiamme Gialle Alberto De Falco – Medaglia d’Oro al Valor Civile
(M.O.V.C.).
Il Vice Brigadiere De Falco cadde in servizio nel 2000, nel corso di un’operazione della Guardia di Finanza a contrasto del contrabbando di tabacchi lavorati esteri, lungo il litorale
brindisino.

Al predetto Sovrintendente ed al Fin.Sc. Antonio Sottile (M.O.V.C.), deceduto
nella medesima operazione di servizio, è stata intitolata la caserma di Bari
sede della Legione Allievi Finanzieri.
Nella circostanza, sono state, inoltre, consegnate borse di studio:
– a Carmen Palombo, figlia dell’Appuntato sc. dell’Arma dei Carabinieri Giuseppe Palombo (M.O.V.C.), deceduto nel 2004 mentre cercava di disarmare un folle che minacciava un gruppo di
cittadini;
– ad Ilenia Falivene, figlia del Vice Sovrintendente della Polizia di Stato Eliano Falivene, deceduto nel 2007 a causa di un incidente di volo nel corso di un’attività di prevenzione e
repressione dei reati nella zona di Roma;
– a Silvia Campanello, figlia del Sovrintendente della Polizia Penitenziaria Pasquale Campanello, ucciso nel 1993 dalla criminalità organizzata, a Napoli;
– ad Andrea Petrazzi, figlio del Capo Squadra dei Vigili del Fuoco Fabio Petrazzi, il quale nel 2000, mentre eseguiva un volo con l’elicottero per la ricerca di escursionisti dispersi sul Monte
Gennaro, nel Comune di Vicovaro (RM), decedeva a seguito della caduta del velivolo.

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