Connessione elettrica tra la Francia e la Spagna

Andris Piebalgs, Commissario responsabile dell’energia, ha approvato oggi il programma di lavoro di Mario Monti, il coordinatore del progetto di interconnessione elettrica tra Francia e Spagna
attraverso i Pirenei. L’obiettivo principale del lavoro di M. Monti sarà proporre soluzioni in grado di soddisfare tutti i soggetti che operano a livello nazionale ma anche regionale e
locale, rispondendo al tempo stesso alla necessità di rafforzare la sicurezza dell’approvvigionamento energetico e le interconnessioni elettriche fra la penisola iberica e il resto
d’Europa.
“Sono anni che questa interconnessione elettrica, importante per l’Europa, è bloccata ed è arrivato il momento di decidere come procedere. Non è un progetto semplice ma
sono sicuro che Mario Monti saprà individuare i problemi che restano da affrontare e trovare le soluzioni più adatte”, ha dichiarato il Commissario Piebalgs.

“Ho trovato una situazione molto complessa – ha ammesso Mario Monti, che ha presentato il piano di lavoro per i prossimi mesi – la mia priorità è illustrare chiaramente il valore
aggiunto che il progetto rappresenta sia per la penisola iberica che per l’intera UE ma anche rispondere alle preoccupazioni locali e regionali sul terreno per ridurre al minimo le
ripercussioni negative”.

Entro la fine del 2007 M. Monti dovrebbe presentare la prima relazione intermedia alla Commissione, alle autorità francesi e a quelle spagnole. Vista la situazione, nelle prossime
settimane il coordinatore intende incontrare tutte le parti interessate per conoscere la loro opinione sul futuro della connessione, operando in stretta collaborazione con i ministeri e le
autorità regionali interessate.

L’interconnessione elettrica ad alta tensione fra la Spagna e la Francia è di fondamentale importanza per assicurare l’approvvigionamento energetico della penisola iberica e rafforzare
la stabilità della rete elettrica europea. Nonostante queste importanti funzioni, la realizzazione del progetto sta registrando notevoli ritardi. Per questo motivo la Commissione ha di
recente nominato Mario Monti coordinatore europeo incaricandolo di individuare i problemi e proporre a tutte le parti interessate possibili soluzioni che permettano di far avanzare il progetto.

Mario Monti, nato a Varese nel 1943, si è laureato in economia e gestione all’università Bocconi nel 1965. Dopo aver completato un corso di studi post-laurea all’università
di Yale, ha insegnato all’università di Trento e di Torino. È stato commissario europeo, prima responsabile del mercato interno, dei servizi finanziari e della politica fiscale
(1995-1999) e poi della concorrenza (1999-2004). Attualmente è il rettore dell’università Bocconi di Milano.

Leggi Anche
Scrivi un commento