Confedilizia: Urgente intervenire sulla prostituzione

 

Il Presidente della Confedilizia, Corrado Sforza Fogliani, ha dichiarato:

“Ai condòmini va data la possibilità di tutelarsi da infiltrazioni, anche della malavita, per l’esercizio della prostituzione nei loro immobili. Le norme
già presenti nei regolamenti sul decoro e il disturbo della quiete, non servono a niente: occorre una norma specifica che consenta di istituire a maggioranza assembleare semplice
il divieto di svolgimento dell’attività di prostituzione (già di per sé un’attività difficile da dimostrare), e che superi e riempia ogni vuoto
di regolamenti sia contrattuali che assembleari”.

“Confedilizia ha già pronta una precisa proposta che illustrerà direttamente al Parlamento, attese le difficoltà di interloquire con il Ministro”.

“Davanti ad uno Stato che non è neppure riuscito a far rispettare la propria ordinanza contro i massaggi in spiaggia, è seriamente da considerare la possibile istituzione
di quartieri, fuori dalle città, a luci rosse o anche la possibilità di creare immobili autogestiti dalle prostitute come propone il Sindaco di Verona”.

“Confedilizia ha già impartito precise istruzioni alle proprie Associazioni territoriali indicando specifiche misure da assumere nell’immediato, anche ad evitare che la
malavita si appropri in questo frattempo di quote maggioritarie dei condomini”.

Leggi Anche
Scrivi un commento