Confagricoltura: vendemmia, risultati scarsi al nord, più copiosi al sud

Il 1° agosto ci sarà il taglio dei primi grappoli di uva e l’avvio della nuova vendemmia, che si prospetta differenziata tra Settentrione e Mezzogiorno. Meno brillante
al Nord e sempre più ricca di soddisfazioni man mano che si scende verso Sud. Ciò per l’andamento meteorologico primaverile-estivo, con le malattie fungine, e con
danni ulteriormente provocati, al Nord, dalle piogge abbondanti della seconda settimana di luglio. Lo sottolinea Confagricoltura sulla base della ricognizione effettuata da Ismea-Unione
Italiana Vini.

Nel complesso – fa notare Confagricoltura – si prevede una crescita produttiva del 10% rispetto allo scorso anno. Vendemmia più scarsa in Valle d’Aosta, Piemonte, Lombardia,
Liguria e Umbria; sostanzialmente invariata, sui livelli dello scorso anno, in Trentino Alto Adige, Friuli, Veneto e Sardegna. In aumento in tutte le regioni del Centro-Sud e Sicilia.

Bisognerà, comunque, vedere l’evolversi della situazione e delle condizioni meteo nei prossimi due mesi anche per formulare la valutazione qualitativa delle uve. I tecnici di
Confagricoltura stanno monitorando la situazione, soprattutto in quelle zone in cui i raccolti sono a rischio per gli attacchi degli agenti patogeni.

Sarà comunque un’estate all’insegna del “buon bere”, ricorda Confagricoltura che sottolinea come, in base al sondaggio di Vinitaly (l’evento di riferimento dell’enologia
internazionale), l’89% degli eno-appassionati italiani consideri quella estiva la stagione migliore per acquistare e degustare nuove bottiglie e per rifornire la cantina.

Leggi Anche
Scrivi un commento