Confagricoltura: l'etichettatura europea dell'olio di oliva è essenziale nell'ottica della trasparenza

By Redazione

Confagricoltura accoglie con soddisfazione le dichiarazione del Commissario europeo all’Agricoltura Mariann Fischer Boel, in merito alla disponibilità a rivedere le norme di
etichettatura europea per l’olio d’oliva, prevedendo di portare obbligatoriamente in etichetta l’origine della materia prima.

«Per il settore dell’olio d’oliva è auspicabile – sottolinea l’Organizzazione degli imprenditori agricoli – che la Comunità europea (già dal Comitato di gestione del
prossimo 6 giugno) provveda a modificare la normativa comunitaria, rendendo obbligatoria in etichetta l’indicazione dell’origine, evitando che si possano generare confusioni tra gli operatori
e, soprattutto, tra i consumatori».

Gli imprenditori di Confagricoltura – si ricorda – hanno evidenziato sin dalle prime fasi di discussione della normativa nazionale in merito all’origine, che la soluzione era nella modifica del
regolamento 1019/2002.

«La filiera olivicola nazionale – rimarca Confagricoltura – ha la voglia, la passione, la professionalità per investire e continuare sulla strada della qualità, e per
contraddistinguere il proprio prodotto sui mercati comunitari e internazionali. Occorrono regole di mercato chiare, certe, uguali per tutti ed un sistema in grado di effettuare i necessari
controlli e applicare le giuste sanzioni».

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