Confagricoltura: «inevitabile conseguenza del danno d'immagine del vino italiano»

«E’ la inevitabile conseguenza della comunicazione confusa e strumentale dei fatti dello scorso aprile, che hanno fortemente compromesso l’immagine del vino italiano all’estero e che ora
rischia di provocare danni economici ingenti ai nostri produttori», così Confagricoltura commenta l’annuncio dell’eventuale blocco delle importazioni statunitensi del nostro
Brunello.

L’ambasciata USA – ricorda la Confederazione – ha infatti chiesto ufficialmente alla rappresentanza italiana a Washington di voler individuare con esattezza i nomi dei produttori, i marchi e le
annate inquisite. In caso contrario provvederà al blocco di «tutti» i certificati di approvazione delle etichette (COLA) per «tutte» le aziende produttrici di
Brunello.

Nell’auspicio che un intesa preliminare fra i due governi stemperi l’impostazione data al problema, è necessario ora, a parere della Confagricoltura che le indagini facciano il loro
corso, per ridare al più presto ai produttori di Brunello la possibilità di continuare a lavorare e a commercializzare con quello che è il nostro principale mercato di
sbocco, riaffermando la propria competenza e capacità imprenditoriale.

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