Con il Soave Milano si dipinge di Bianco

Tutti i colori del Bianco, la manifestazione nazionale dedicata al bianco italiano longevo e curata dal Consorzio di Tutela Vini Soave e Recioto di Soave, dopo
il successo ottenuto a Monteforte d’Alpone (Verona), zona del Soave Classico, si è presentata al prestigioso Westin Palace Hotel di Milano e ha riscosso un ampio successo di
pubblico: oltre 500 persone tra operatori di settore, enotecari e stampa specializzata hanno riempito per due ore hanno riempito le Sale Colonna e Giardino dell’elegante hotel
milanese.

Il Consorzio di Tutela Vini del Soave si è fatto alfiere di una tendenza nuova che sta investendo il bere bianco in Italia: non solo il fruttato e la freschezza di un bianco giovane ma
anche le emozioni e la storia regalate da bottiglie con qualche anno in più. Tutti i colori del Bianco è un omaggio che il Soave, uno dei vini italiani più
rappresentativi, offre al vino bianco italiano in generale, che in questo momento sta vivendo una felice fase di apprezzamento e riscoperta.

Quello che ha avuto luogo al Westin Palace Hotel di Milano è stata quindi una sorta di viaggio intra-generazionale tra vini bianchi di razza, reso possibile grazie alla bravura
delle oltre 160 aziende aderenti da tutta Italia. Ogni cantina infatti ha messo in assaggio lo stesso vino prodotto in due annate differenti, con una parata di vini al top di
gamma dell’annata in commercio, accompagnata dallo stesso vino non più recente dell’annata 2003.

Ampio spazio anche alle bollicine: con «Bollicine Old Fashion» sono stati messi in assaggio dieci spumanti metodo classico, millesimati, in una degustazione che ha
visto l’annata in commercio e una almeno di dieci anni.

Durante la giornata si è tenuto anche un momento di riflessione e di approfondimento per la stampa sull’andamento della denominazione veronese. «Parlare oggi di Soave – ha
evidenziato Arturo Stocchetti, Presidente del Consorzio di Tutela del Soave – significa parlare di Sistema Soave, una macchina potente che nel suo indotto coinvolge grandi
aziende, piccoli produttori e realtà imprenditoriali che supportano la produzione e la commercializzazione del vino. Soave poi significa turismo, e la Strada del Vino di Soave,
miglior strada del vino d’Italia al Roma Wine Festival 2008, ne testimonia lo sviluppo. Questo sistema quindi, grazie alla sua coesione interna, permette oggi azioni promozionali e di
ricerca di livello, come la pubblicazione di libri che raccontano il cammino percorso dalla denominazione o come l’impegno del Consorzio sul tema Vino Bianco e Salute».

Sedici le aziende del Soave, aderenti al Consorzio, che hanno preso parte alla manifestazione di Milano: Cantina del Castello, Cantina di Monteforte, Cantina di Montecchia, Cantina di
Soave, Casarotto, Dal Cero, Filippi, I Stefanini, Inama, Le Albare, Le Mandolare, Marcato, Nardello, Portinari, Tenuta Solar, e Vicentini
.

Il Consorzio di Tutela Vino Soave e Recioto di Soave nasce a Soave nel 1970 per tutelare e promuovere la denominazione che conta oggi 3000 soci viticoltori.

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