CON.CENTRO, A RIESE PIO X TRE GIORNI DI STUDIO E CONFRONTO SUL FUTURO DEL CENTRO STORICO

CON.CENTRO, A RIESE PIO X TRE GIORNI DI STUDIO E CONFRONTO SUL FUTURO DEL CENTRO STORICO

By ketra

Un percorso di studio, confronto e progettazione condivisa per immaginare il futuro del centro storico di Riese Pio X. Con CON.CENTRO il Comune, 593 STUDIO e IU International University avviano tre giorni di attività tra sopralluoghi, workshop e incontri aperti alla cittadinanza, una cinquantina di studenti tedeschi e una decina di docenti nel comune trevigiano per tre giorni. Un progetto amministrativo e tecnico per costruire una visione condivisa e consapevole dello sviluppo urbano

 

Riese Pio X diventa laboratorio internazionale di idee e progettazione urbana con CON.CENTRO, l’iniziativa dedicata alla riflessione condivisa sul centro storico, in programma da mercoledì 7 a venerdì 9 gennaio. Il progetto è promosso da 593 STUDIO e dal Comune di Riese Pio X, in collaborazione con la IU International University, che coinvolge 45 studenti e 9 docenti provenienti dall’ateneo internazionale con sede in Germania.

Per tre giorni la cittadina trevigiana ospiterà visite, sopralluoghi, workshop e momenti di restituzione pubblica, con l’obiettivo di immaginare nuove traiettorie di riqualificazione urbana, mettendo in dialogo competenze accademiche, amministrazione pubblica e comunità locale.

Il programma si apre mercoledì 7 gennaio con l’accoglienza ufficiale agli Istituti Filippin di Pieve del Grappa e una serata introduttiva durante la quale il professor Thorsten Klooster, responsabile didattico della IU International University, presenterà le attività progettuali legate al centro storico di Riese Pio X.

Giovedì 8 gennaio sarà il cuore operativo dell’iniziativa: studenti e docenti saranno accolti dal Comune e avvieranno i sopralluoghi nelle aree di progetto del centro storico, tra cui l’area Ex Norio in piazza Vittoria e il complesso della Parrocchia ed ex cinema. Nel pomeriggio, a Casa Riese, spazio al racconto del territorio attraverso le voci dei cittadini, l’avvio dei workshop progettuali e un intervento del Gruppo Fotografico Vallà, che presenterà immagini storiche della cittadina. 

La giornata si chiuderà con un evento aperto alla cittadinanza, durante il quale verrà presentato il progetto di riqualificazione e il contributo dell’università internazionale. Alle ore 17.45, presso il Centro culturale Casa Riese, l’Amministrazione comunale invita tutta la cittadinanza all’incontro pubblico per conoscere il percorso, ascoltarne le finalità e avviare un dialogo aperto e condiviso sul futuro del centro del capoluogo.

Venerdì 9 gennaio il programma prevede una visita guidata a “The Wallà”, esempio di rigenerazione urbana e culturale del territorio, seguita in serata da una lezione di approfondimento urbanistico tenuta dall’architetto Michele Sbrissa di 593 STUDIO, in collaborazione con ricercatori dell’Università IUAV di Venezia.

«Il progetto amministrativo e tecnico avviato dal Comune di Riese Pio X rappresenta un passaggio fondamentale perché mette al centro una visione di lungo periodo, non un intervento episodico», spiega Michele Sbrissa, CEO di 593 STUDIO. «Non si tratta di un concorso, ma di un percorso culturale di riprogettazione urbana, costruito attraverso studio, ascolto e confronto. L’obiettivo è generare conoscenza condivisa sul territorio, sulle sue fragilità e potenzialità, creando basi solide per future scelte amministrative e progettuali. È un approccio che unisce competenza tecnica e responsabilità pubblica, restituendo all’urbanistica il suo ruolo di strumento al servizio della comunità».

«Studiare il futuro di Riese Pio X significa avere il coraggio di guardare avanti, partendo dal cuore della nostra comunità: il centro storico», afferma Ombretta Basso, sindaco di Riese Pio X. «Attraverso progetti di architettura condivisa vogliamo costruire una visione capace di tenere insieme identità, qualità urbana e nuove esigenze sociali. Il confronto con università, professionisti e cittadini ci consente di riflettere in modo strutturato e consapevole sulle trasformazioni future, mettendo le basi per scelte amministrative responsabili e durature, che restituiscano centralità e vitalità agli spazi pubblici della nostra città».

«Condividere i progetti con la cittadinanza è un passaggio essenziale per dare valore reale alle trasformazioni urbane», sottolinea Matteo Guidolin, assessore alla Cultura a Riese Pio X. «Aprire il processo progettuale, renderlo comprensibile e partecipato, significa rafforzare il senso di appartenenza e costruire una visione comune del futuro di Riese Pio X. La cultura, in questo senso, diventa uno strumento concreto di dialogo tra amministrazione, professionisti e cittadini, capace di trasformare le idee in patrimonio collettivo e di rendere ogni intervento più consapevole, condiviso e duraturo nel tempo».

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