Come mettere d’accordo gusto e dieta equilibrata

Come mettere d’accordo gusto e dieta equilibrata

Hanno ragione i nutrizionisti che vogliono inserire nelle mense scolastiche solo menù equilibrati o hanno ragione i bambini a volere solo cibi buoni e “belli”? Ognuno ha le sue buone
ragioni, ma è un punto di incontro è indispensabile, considerata l’estrema importanza che i pranzi consumati a scuola ricoprono nella crescita dei bambini.

L’attenzione verso temi legati alla nutrizione stimolano la collaborazione degli operatori scolastici, delle Istituzioni, delle famiglie per la formazione di un atteggiamento più
attento ai consumi alimentari e al ruolo del pasto in mensa con un fine comune: il benessere dei ragazzi.

Rendere compatibile l’appetibilità per i bambini degli alimenti e le caratteristiche nutrizionali degli stessi non è facile. I ragazzi, non si avvicinano al cibo pensando ai
valori nutritivi, ma si aspettano piacere e gratificazione perciò i menu devono essere equilibrati, anche in termini di colore, sapore, consistenza, volume e immagine del cibo nel
piatto. Il pranzo deve rappresentare la giusta combinazione tra dieta e gusto: dovrebbe proporre, quindi, alimenti di solito non graditi con l’ausilio di ricette appetibili, nel rispetto
dell’apporto calorico e nutrizionale all’interno dei pasti giornalieri.

Numerosi sono le questioni che ruotano intorno alle mense scolastiche: qualità delle materie prime, aspetti nutrizionali e salutistici, origine dei prodotti utilizzati, certificazioni,
garanzie igienico-sanitarie. Tutti questi elementi sono costantemente oggetto di discussione per una tematica di estrema rilevanza nell’attuale società: l’alimentazione nell’età
dello sviluppo.

Per questo Il BonTà, il salone dell’enogastronomia artigianale di qualità in programmaalla Fiera di Cremona dal 13 al 16 novembre, propone un incontro mirato a trovare linee guida
comuni che consentano di mettere d’accordo il gusto e il benessere dei bambini quando pranzano a scuola:

La nutrizione e la qualità alimentare nelle mense scolastiche
(domenica 15 novembre, ore 10,30)

Interventi:

Dott.ssa Jane Alquati
Assessore alle Politiche educative e della famiglia, Politiche giovanili e Informagiovani, Università, Tempi e orari della città e Pari opportunità, Comune di Cremona

La ristorazione a scuola: criteri nutrizionali, educativi ed organizzativi

Prof.ssa Silvia Bardelli
Funzionario Tecnico Ufficio Ristorazione Scolastica, Comune di Cremona

Le tecnologie alimentari di conservazione e la qualità totale per la soddisfazione dei bisogni e delle attese nella ristorazione scolastica

Prof. Sebastiano Porretta
Presidente AITA, Associazione Italiana di Tecnologia Alimentare

Il cibo e la trasmissione della cultura alimentare alle giovani generazioni

Prof. Corrado Barberis
Presidente INSOR, Istituto Nazionale di Sociologia Rurale

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