Colleghi litigiosi, ed il lavoro ne risente

Colleghi litigiosi, ed il lavoro ne risente

Parole grosse, offese e scortesie: se il lavoro si svolge in un clima di litigi continui la produttività cala.

Questo il risultato di una ricerca dell’Aberdeen University (Gran Bretagna), diretta dalla dottoressa Rhona Flin, psicologa, e pubblicata dal “British Medical Journal”.

Il punto di partenza del team di Aberdeen è stato un caso di portata nazionale. Recentemente, due piloti dell’aviazione civile di Sua Maestà iniziarono a discutere in volo: si
distrassero tanto da marcare la pista di atterraggio di oltre 100 chilometri. Ancora peggio quando la rabbia prende piede in sala operatoria. La Flin e compagni hanno notato come “Dissapori e
aggressività’ tra il personale clinico sono frequenti” ed i risultati per nulla positivi.

Infatti, spiega la psicologa: “Se l’inciviltà’ nelle sale operatorie influisce sulla capacita’ dei medici di eseguire interventi chirurgici, in cui sono richiesti elevati livelli di
concentrazione mentale ed e’ richiesta un’esecuzione impeccabile del compito, i rischi per il paziente potrebbero aumentare”.

Gli esperti hanno poi condotto test, coinvolgendo alcuni studenti locali, divisi in due gruppi.

Il primo gruppo ha svolto compiti di memoria, venendo però ricoperto d’insulti dal docente presente. Il secondo gruppo (gruppo di controllo) ha eseguito la stessa mansione, senza docenti
volgari. Alla fine è stato evidente come i risultati del primo gruppo fossero nettamente inferiori a quelli del gruppo di controllo. Probabilmente, “Tale reazione e’ probabilmente
causata dall’eccitazione emotiva provocata dalla maleducazione” ed è in grado di rovinare pesantemente mansioni diverse. E, conclude l’esperta, visto che le relazioni maleducate
interessano 1 lavoratore su 10, il danno totale non è certo secondario.

Fonte: Rhona Flin “Rudeness at work. A threat to patient safety and quality of care”, BMJ 2010;340:c2480 doi:10.1136/bmj.c2480

Matteo Clerici

ATTENZIONE: l’articolo qui riportato è frutto di ricerca ed elaborazione di notizie pubblicate sul web e/o pervenute. L’autore, la redazione e la proprietà, non
necessariamente avallano il pensiero e la validità di quanto pubblicato. Declinando ogni responsabilità su quanto riportato, invitano il lettore a una verifica, presso le fonti
accreditate e/o aventi titolo.

Leggi Anche
Scrivi un commento