Coldiretti: incendi, patto con Federforeste per salvare bosco italiano

Il pericolo incendi si combatte valorizzando i boschi e frenando l’abbandono delle zone montane, che espone oggi il territorio alla mercè dei piromani. E’ quanto afferma Coldiretti,
che ha sottoscritto un protocollo d’intesa con Federforeste, la Federazione italiana delle comunità forestali, per la promozione dell’associazionismo, la gestione forestale
sostenibile, la valorizzazione delle risorse agro-silvo-pastorali di proprietà privata e pubblica. Un rilancio – puntualizza Coldiretti – che parte dal coinvolgimento delle imprese
agricole e della popolazione nella gestione forestale, dalla creazione di nuovi servizi e dalla valorizzazione dei prodotti, anche attraverso etichette che assicurino ai consumatori la
qualità e l’origine di quanto portano in tavola.

L’accordo – sottolinea Coldiretti – prevede la promozione di forme di associazionismo come, ad esempio, i Consorzi forestali, che garantiscano un coinvolgimento del pubblico e dei privati,
sensibilizzando le amministrazioni del territorio affinché vengano disposti appositi sostegni finanziari per le attività.

Una corretta gestione delle aree montane è, del resto, di vitale importanza, poiché aiuta a prevenire i fenomeni di dissesto che inevitabilmente fanno sentire i propri
effetti ovunque. La salvaguardia del territorio – evidenzia Coldiretti -, comprese le zone di pianura, può essere assicurata in modo duraturo solo da un’efficace gestione e tutela
dei terreni montani, fondata sullo sviluppo delle attività colturali e gestionali del territorio, sulla sistemazione idraulica, agraria e forestale, sul corretto utilizzo delle
risorse, sulla presenza costante nel territorio montano di stabili residenti, ed imprese efficienti.

Un altro punto centrale del patto firmato da Coldiretti e Federforeste prevede l’attività di promozione e commercializzazione dei prodotti del bosco con la creazione di vere e
proprie filiere forestali. In particolare si punta a garantire la trasparenza dei processi produttivi e la certificazione della storia, della qualità e dell’origine dei prodotti
agro-forestali ed agricoli, a tutela della libertà di scelta del cittadino consumatore, coinvolgendo le varie componenti della filiera forestale e dei servizi multifunzionali della
foresta.

Ma l’obiettivo è anche promuovere iniziative imprenditoriali nei diversi settori che tengano conto e valorizzino le potenzialità dell’ambiente montano e delle
popolazioni, creando servizi di carattere civile, culturale o comunque di interesse delle collettività montane.

Lo sviluppo di attività economiche sostenibili che portano con sé opportunità occupazionali garantisce – secondo Coldiretti – dal rischio di un abbandono
del territorio, consentendo alle imprese agricole di poter continuare a svolgere la propria opera, come asse portante dello sviluppo di quella zona, ma anche assicurando la permanenza della
popolazione residente.

Rientrano nell’intesa Coldiretti-Federforeste anche la predisposizione di azioni comuni per la tutela e lo sviluppo di attività economiche sostenibili all’interno delle aree
protette, la partecipazione a progetti speciali integrati e la creazione di un Forum permanente dell’associazionismo forestale.

Leggi Anche
Scrivi un commento