Coldiretti: i rincari d’autunno colpiscono imprese
30 Settembre 2008
L’aumento record delle bollette energetiche all’inizio dell’autunno non colpisce solo le famiglie, ma anche le attività agricole soprattutto quelle che necessitano di luce e
riscaldamento come le serre (fiori, ortaggi e funghi), i locali per l’allevamento, la piscicoltura e l’essiccazione dei foraggi destinati all’alimentazione degli animali. E’
quanto afferma la Coldiretti in riferimento alle comunicazioni dell’Autorita’ per l’energia che ha reso noto che dal primo ottobre scatta un rincaro dello 0,8 per cento per
bollette dell’energia elettrica e del 5,8 per cento per il gas.
L’incremento delle tariffe energetiche è destinato dunque ad influenzare anche il costo di produzione degli alimenti che – sottolinea la Coldiretti – ha fatto segnare un
aumento medio del 10 per cento con incrementi record per la coltivazione dei cereali come frumento, mais e riso, secondo i dati Ismea relativi al mese di agosto.
I prodotti energetici, con un aumento medio del 13 per cento sono quelli che fanno registrare – conclude la Coldiretti – un incremento maggiore dopo i concimi necessari per
fertilizzare il terreno, per i quali si è verificato un aumento addirittura del 56 per cento.





