CocoFungo al Ristorante Gigetto di Miane

 

Si è respirata aria di cinema al CocoFungo di Gigetto di Miane, ultima tappa della edizione 2008 della rinomata rassegna enogastronomica trevigiana dedicata ai funghi, che
quest’anno ha voluto rendere omaggio ad uno dei nostri più grandi maestri della settima arte: Federico Fellini.

I padroni di casa Gigetto e Elda Bortolini, accompagnati dalla figlia Monica in sala, hanno accolto gli ospiti in un’atmosfera magica, ispirata al cinema degli anni Sessanta,
ricreata attraverso bellissime immagini di attrici dell’epoca, esposte nelle sale, e grazie alla proiezione di alcuni spezzoni di uno dei film più amati dal regista
riminese: I Vitelloni.

Non meno spettacolare la parte enogastronomica della serata, curata dallo chef Marco Bortolini, che ha saputo stupire con la consueta originalità e per il ricercato accostamento
di sapori. Ad aprire la serata una stuzzicante varietà di antipasti tra cui l’ottima pasta fritta, polentina con lumache «Biancoperla» e porcini, assaggini
secchi, gratinati e fritti. A seguire terrina di fegato grasso e morchelle su gallinelle fresche e melograno; sformatino di «Biancoperla», fonduta di Montasio, profumo di
tartufo e chiodini; Nido di Marano con scampo e porcini, proposto dallo chef Ivano Camerotto del ristorante Parco Da Domenico di Lovadina di Spresiano, nell’ambito della
collaborazione del CocoFungo con i ristoratori Superbe. I palati sono stati poi stuzzicati da un fantasioso Timballo ai quattro cereali (riso Venere e Basmati, farro e orzo soffiato),
ispirato al film «I Vitelloni».

Quattro tipi di cerali proposti a differenti cotture (ognuno con la propria personalità come i personaggi protagonisti del film) a creare un gustoso piatto arricchito dai toni
accesi di germogli colorati e petali di fiore per richiamare i manifesti cinematografici dell’epoca. La cena è poi proseguita con ravioli di zucca e mostarda Lazzaris su
trombette gialle; scapino di vitello, purè di topinambur e porcini. Per finire bavarese cocco e cioccolata con variazioni d’amarene (naturale, meringa e gelatina) e
praline al porcino del Cadore, al tartufo bianco d’Alba al nero di Norcia, capaci di giocare su un originale combinazione di dolce e salato.

Tra i vini in abbinamento: «Fiabe di San Gallo» Passito 2007 – AZ. Ag. Mongarda; Falanghina 2007 – Az. Ag. Torre Sgarrata; Timorasso «Stato» 2003 – Az. Ag.
Terralba; Barolo «Vigna Colonnello» 2000 – Az. Ag. Bussia Soprana; «Maury» Cuvée A. Pereira 2006 – La Preceptorie; e l’immancabile Prime Uve Nere –
Acquavite d’Uva della Distilleria Bonaventura Maschio.

Le serate da Gigetto proseguiranno fino a venerdì 31 ottobre. Per informazioni e prenotazioni: Gigetto di Miane: tel. 0438 960020

 

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