Cocktail analcolici, l’ultima tendenza lanciata dalle celebrity per l’estate 2014

Cocktail analcolici, l’ultima tendenza lanciata dalle celebrity per l’estate 2014

Caro vecchio mojito addio. Gli esperti non hanno dubbi: nelle spiagge e nelle grandi citta’ l’aperitivo diventa un’arte di qualita’, sia nella preparazione che nello stile di vita.  Secondo il 73% dei barman lombardi monitorati, sempre di piu’ emerge una grande attenzione alla qualita’ degli ingredienti (86%) e alla territorialita’ dei prodotti (74%).

Ma spazio anche alla fantasia e all’innovazione, attraverso l’esplorazione di nuovi territori e nuovi sapori: salgono tra gli esperti frutta (52%), erbe aromatiche (38%) e spezie (54%) per la preparazione di nuovi e piu’ accattivanti drink analcolici. Riviste e classifiche internazionali fanno a gara a individuare tutte le celebrities mondiali che non possono fare a meno di questo nuovo trend. Da Jennifer Lopez a Katy Perry, da Kim Kardashian a Leona Lewis. Lo rivendicano i locali più trendy d’Italia, come il Sabot di Santa Margerita o il Gilli 1773 di Firenze, il Noon o il Jazz Cafè di Milano, il Lola di Lissone o il Circus di Desenzano (BS).

Una tendenza confermata dallo studio promosso dal Sanbitte’r Aperitivo Cool Hunting, l’osservatorio sulle tendenze dell’arte dell’aperitivo dello storico analcolico italiano di Sanpellegrino, attraverso un’analisi condotta su circa 100 testate lifestyle internazionali e 1.300 siti dedicati ai nuovi trend e al divertimento “fuori casa”.

Che lo si proponga al The Brink di Liverpool o alla Noon di Milano, a contraddistinguere l’arte dell’aperitivo e’ la qualita’ (67%) la raffinatezza e l’eleganza (76%). Riviste e classifiche internazionali fanno a gara a individuare tutte le celebrities mondiali che non possono fare a meno di questo nuovo trend.

Da Jennifer Lopez a Katy Perry, da Kim Kardashian a Leona Lewis. Tante le star che a ogni angolo del globo subiscono il fascino dell’arte dell’aperitivo all’italiana. Rolling Out stila una lista di Celebrities che hanno abolito l’eccesso a favore della qualità: l’attore Tobey Maguire, la modella Tyra Banks, la cantante e attrice Jennifer Lopez, la cantante Katy Perry, l’attrice Jada Pinkett-Smith, l’attrice di “Sex and the City” Kristin Davis, la cantante Leona Lewis, il calciatore David Beckham, la reality star Kim Kardashian, la cantante Ellie Goulding, l’attrice Christina Ricci. E a sperimentare quest’arte in prima persona sono anche Jennifer Aniston, Jessica Simpson e Eva Longoria, quest’ultima lanciata dal serial cult “Desperate Housewives”.

Secondo quanto riportano le cronache mondane del L.A. Times “nelle loro ville californiane durante gli abituali party hanno indetto delle vere gare tra i loro ospiti per creare nuovi drink rigorosamente analcolici”. La famosa modella Claudia Schiffer al Daily Mail ha dichiarato che “per mantenermi in forma non bevo mai alcol”. Infine Jennifer Lopez a Glamour ha affermato che “non bevo alcol perché rovina la pelle”

Cambia il modo di fare l’aperitivo che diventa una vera e propria “arte”. Secondo esperti e trendsetter, sono ormai out gli “eccessi”, sia per quanto riguarda cio’ che si beve e mangia (84%), sia nell’atmosfera e nello stile del locale (79%). “L’arte dell’aperitivo” sposa la selezione di ingredienti e prodotti (83%) e la cura nelle presentazioni (65%) con la sperimentazione di drink creativi rigorosamente analcolici (62%) e dai nuovi sapori a base di erbe aromatiche, frutta e spezie (58%).

Non solo, secondo i barman dei locali piu’ glamour della Lombardia e’ necessario prestare sempre piu’ attenzione alla cura e la spettacolarizzazione delle presentazioni, come accade nella cucina d’autore (66%). E se il 7% ritiene che l’aperitivo  dovrebbe essere codificato ed identico in tutto il territorio, il 93%, invece e’ assolutamente convinto che deve essere legato ad abitudini e prodotti locali. Su una cosa pero’ c’e’ uniformita’ di vedute: no a prodotti “dozzinali” e stereotipati (71%), cosi’ come ad ambienti eccessivamente affollati e pieni di rumore (54%). Di contro, il vero aperitivo all’italiana d’autore deve presentare una grande qualita’ nella scelta di cio’ che si propone (69%), ma anche in tutti quegli accessori che contribuiscono alla presentazione, dai bicchieri alle ciotoline, ecc. (55%).

Redazione Newsfood.com

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