Cinema, Slow Food va al Festival di Berlino
2 Febbraio 2013
Piatti e pellicole. Come altre volte nel passato, Slow Food sarà presente al cinema di Berlino, presentando due opere sulla propria visione del mondo e della tavola.
La prima è “Slow Food Story”: di Stefano Sardo, racconta la nascita e l’evoluzione del movimento, focalizzandosi sulla biografia del fondatore Petrini e sul suo effetto sulla gastronomia
moderna.
La seconda è “Couscous Island” di Francesco Amato e Stefano Scarafia. Suo tema è la vita ed il lavoro quotidiano delle donne di Fadiouth in Senegal, che producono il couscous di
miglio, piatto tradizionale e Presidio Slow Food. Raccontando la loro fatica, gli autori descrivono il cibo come elemento tradizionale ma capace di un cambiamento positivo contro la
povertà e l’ermaginazione.
Entrambi i film verranno proiettati nella sezione ” Kulinarisches Kino”, dedicata a cinema e ambiente, martedì 12 febbraio.
Inoltre, mercoledì 13 è in programma un faccia a faccia tra il presidente Petrini ed il gastronomo Harald Lemke: il loro dibattito avrà come tema Der Politische
Gärtner (il giardiniere politico). A fare da moderatore, Hansjürgen Rosenbauer, caporedattore cultura di WDR.
Per ulteriori informazioni, www.berlinale.de
Matteo Clerici




