Cibus 2010: l’albergo di Newsfood a Parma è l’Azienda agricola Biologica Antico Mulino, Borgo Val di Taro

Cibus 2010: l’albergo di Newsfood a Parma è l’Azienda agricola Biologica Antico Mulino, Borgo Val di Taro

Sul tavolo, qualche biscotto, una bottiglia di limoncino (quello senza etichetta), fatto in casa ed anche una mezza bottiglia di nocino. Questa bottiglietta ha l’etichetta ma è scritta a
mano ed il contenuto, chiediamo scusa al sig. Luigi ma purtroppo è “evaporato”. Dopo poco era già vuota.
Giuseppe Danielli:
Parma, 11 maggio 2010, è il secondo giorno di Cibus e dopo interviste, incontri tanto camminare tra gli stands giunge l’ora di tornare al nostro albergo.

Il nostro “hotel” non ha solo 4 stelle, il nostro è un agriturismo in mezzo ai boschi della Val di Taro con migliaia, milioni di stelle ed anche un ruscello che gorgheggia giorno e
notte.

La fiera è già chiusa da un paio d’ore ma noi di newsfood.com non possiamo andarcene finchè non abbiamo caricato la video-intervista fatta a De Castro. Anche a lui abbiamo
chiesto di darci un suo parere sulla celichia e su cosa si possa fare per i celiaci.

Sono ormai le 21,15 quando arriviamo a Borgo Val di Taro.
(la nostra casa editrice “Editrice Taro”, deriva proprio da questo paese; il fondatore Rolando Del Nevo, era nato proprio qui)
Il ristorante La Giara è chiuso per turno e pertanto ci fermiamo in una pizzeria nel paese, Il Rustico.
Anche qui troviamo tagliolini ai prugnoli, ma optiamo tutti per la pizza: ottima la Texana con fagioli, cipolle, tonno e salciccia. Dopo il caffè il titolare ci offre un gustosissimo
liquore di amarene selvatiche.

Ancora cinque chilometri ed arriviamo alla sbarra che chiude la stradina di accesso all’agriturismo.

Sono le 23.00 , il sig. Luigi ci ha fatto trovare la luce accesa nel cortiletto ed  il caminetto scoppiettante.

Sul tavolo, qualche biscotto, una bottiglia di limoncino (quello senza etichetta), fatto in casa ed anche una mezza bottiglia di nocino. Questa bottiglietta ha l’etichetta ma è scritta a
mano ed il contenuto, chiediamo scusa al sig. Luigi ma purtroppo è “evaporato”. Dopo poco era già vuota.

Ed ora a nanna, domattina ci tocca un’altra levataccia ed un’altra intensa giornata di lavoro.

Metto l’ultimo ciocco di castagno nel camino e vedo un quadernetto sulla finestra. in copertina un delfino e nella prima pagina interna: “Quaderno degli ospiti”.

Leggo qualcosa e tra le tante “testimonianze” qualcuna è particolarmente “naif”.

Ne scelgo un paio, faccio qualche foto e decido di lasciare l’impronta di Newsfood.com -non sul quadernetto- ma sul mezzo che meglio conosciamo: il Web. A Google il compito di far conoscere
questo angolino di pace, a chi ama la pace. Per favore, voi cittadini chiassosi, irrispettosi della natura, voi che abbandonate i sacchetti di plastica nei boschi e lungo i torrenti, voi che
fumate a pochi passi dai polmoni dei bambini e poi gettate i mozziconi a terra…  non leggete questo messaggio e NON venite in Val di Taro…ed in nessuna altra valle.

Qui non c’è l’ADSL e pertanto dovrò aspettare domattina per pubblicare su Newsfood.com l’articolo.

Sono le ore 6,45 suonala sveglia e mi affaccio alla finestra della mia stanza che guarda il ruscello… Chiamo Daniela, mia moglie, e con grande emozione vediamo a pochi metri un capriolo che
bruca l’erba…

Giuseppe Danielli
Newsfood.com+WebTV

Ecco una prima “testimonianza” tratta dal quaderno degli ospiti dell’Agriturismo Antico Mulino di Valditaro

Agosto 2009 , una settimana bellissima
Dopo la caldissima Umbria e la cocente Toscana finalmente una settimana di refrigerio!
Per noi , i nostri quattro cagnolini

Ciko, Spitty, Micha e Isotta e le nostre due micine Morgana e Doody!
Notti e sonni freschi, passeggiate fra la natura, corse nel torrente, nuove dighe costruite da Micha e Isotta.

I gentilissimi padroni di casa ci hanno fatto trovare due meravigliose “cuccette” e due bellissimi tappetini mobidosi per i nostri cuccioli!
Molto Apprezzati, specialmente da Micha durante le lunghe grigliate o chiacchierate al torrente (niente erbetta umida……a tutto relax).

Il sig. Luigi è un veterinario DOC e gentilissimo. La moglie una amante degli amici a quattro zampe, DELIZIOSA! Un saluto alla sua adorata cagnolina che ora la seghe “nell’ombra” stando
sempre nella sua poltrona preferita.

Funghi pochi ma i nostri amici di Bedania non ce li hanno fatti mancare (secchi) e anche il dott. Luigi …con uno splendido limoncino e un vinello + unico che raro !

Torniamo nelle calde Parma e Cremona…ma torneremo , nonostante i cinghiali!

    Margherita P……..
    Walter Z………….
    Monia Z……….
    Federica S……….

( Che erano già stati tutti quì a maggio)

W le persone che amano gli animali.

Ed ecco una seconda “testimonianza”….

Grazie signor Luigi!
abbiamo imparato

    – che l’ometto è Bbbbuooonooooo….
    – che il suo vino è Bbbbuooonooooo…
    – che il lardo è Bbbbuooonooooo…
    – che i rospi, le rane, i rani, le rospe, i ranocchi,i girini, le raganelle, i ……… le……INSOMMA non se la godono!

…e neanche i tori …..un solo salto (per di più finto) e migliaia di figli da mantenere!!!!!

Redazione di Newsfood.com+WebTV

UNO SGUARDO AL SITO:
L’Azienda Agricola Biologica ” Antico Mulino” si trova a Borgo Val di Taro, nell’Appennino parmense a quota 650 m, sul torrente Varacola, lungo l’antica via di comunicazione Borgo Val di
Taro-Bardi. L’attuale edificio è stato costruito nel 1850 su una costruzione preesistente non datata.
Un ponte, probabilmente romanico, collega le due sponde del torrente in prossimità del mulino.
Le coltivazioni strettamente biologiche, che vengono effettuate nel piccolo podere sono in quantità limitata ma di alta qualità: cereali, ortaggi, frutta ecc.. Sono allevati in modo
naturale bovini, ovini (suffolk) ed animali da cortile. L’azienda di proprietà della famiglia Cresci, pratica la vendita diretta dei propri prodotti ed affitta periodicamente, come Casa
Vacanza, ai turisti, l’antico mulino.  

L’azienda si propone come finalità produttiva la conservazione della biodiversità. A tal fine ha riscoperto e messe in coltura varietà tradizionali della nostra valle.
Si rendono disponibili nell’arco dell’anno: grano tenero ed orzo da produzione biologica, mais per polenta da antiche varietà locali, ciliegie duroni, visciole, mele di 10 varietà
(antiche e moderne), patate, pere, susine, fichi, cachi, uva, nocciole e noci, castagne (marroni) di 5 varietà.
L’allevamento strettamente biologico offre ovini di razza suffolk per la riproduzione e il consumo, vitelloni meticci, animali da cortile. 

Se volete passare un week end tra i boschi, chiamate Luigi al 339 3520332  Tel. 052599202

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