Cia di Ovada: incontro con il sindaco e l'assessore all'Agricoltura

Alessandria – Venerdì scorso, 9 maggio, una delegazione della Cia composta dal presidente di Alessandria Carlo Ricagni, dal vicepresidente provinciale e presidente di Ovada
Italo Danielli, dalla vicepresidente zonale e presidente di Donne in Campo, Graziella Scarsi e dal responsabile di zona Franco Piana, ha incontrato Andrea Oddone e Claudio Anselmi,
rispettivamente, sindaco ed assessore all’Agricoltura del Comune di Ovada.

L’incontro, che ha concluso il ciclo di contatti che hanno interessato tutti i primi cittadini dei Comuni dell’ovadese, è stata l’occasione per esporre la preoccupante situazione
economica e di immagine del Dolcetto di Ovada, ma anche, più in generale, dell’agricoltura della zona.

I dirigenti della Cia hanno evidenziato la forte preoccupazione degli imprenditori agricoli relativamente ad una possibilità di sviluppo futuro dell’agricoltura e per un reddito messo
sempre più in pericolo dalla crisi del settore vitivinicolo.

La Cia ha chiesto al sindaco ed all’assessore all’Agricoltura del Comune di Ovada di proporsi, come Amministrazione, con il ruolo di capofila organizzando e coordinando un incontro con tutti i
Comuni della zona allo scopo di ricercare, concretamente, una strategia unitaria per il territorio e per l’agricoltura ovadese.

«I Comuni -ha sottolineato Italo Da nielli- devono intervenire, in particolare, sulla promozione del territorio e delle sue produzioni di qualità. Non dobbiamo, però,
limitarci ad un singolo evento: dobbiamo pensare ad un salto di qualità teso a risanare l’economia agricola della zona e a rilanciare il nostro territorio, proiettando una immagine forte
dell’ovadese al di fuori delle nostre mura».

Sia il sindaco che l’assessore hanno dimostrato interesse per l’iniziativa che la Confederazione ha portato avanti, garantendone il sostegno. «L’assessore Anselmi -ha dichiarato il
presidente provinciale della Cia Carlo Ricagni- ci ha promesso che si adopererà da subito per convocare i Comuni al fine di dare concretezza al nostro impegno. Noi chiediamo che, per il
bene del territorio ovadese, si superino tutti i campanilismi e si parta immediatamente per dare risposte alle esigenze del mondo agricolo evidenziata con la nostra azione di capillare contatto
con tutti i sindaci del territorio».

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