Chiede scusa il guerrigliero che rapì Ingrid Betancourt nel 2002

Chiede scusa per il rapimento di Ingrid Betancourt uno dei guerriglieri che sequestrò, nel 2002, la deputata franco-colombiana candidata alle presidenziali della Colombia. Il 36enne
Nolberto Uni Vega, in carcere nella Colombia centrale dove sta scontando una pena a 34 anni per il rapimento della Betancourt, ha incontrato i giornalisti ai quali ha consegnato una lettera in
cui afferma di nutrire stima per la donna e si dice rammaricato della sua sorte.

La missiva sarà consegnata alla madre della Betancourt che poi la girerà al presidente francese Nicolas Sarkozy. Parlando con i giornalisti l’ex guerrigliero, che nel 2003
lasciò le Farc per il rimorso suscitato dal rapimento della deputata, ha riferito che il sequestro fu una coincidenza ma che la Betancourt era un ‘obiettivo dei guerriglieri che
puntavano agli esponenti politici di primo piano della Colombia.

Leggi Anche
Scrivi un commento