Centro stampa regionale, Cavallera (FI): «concorrenza indebita alle tipografie»
6 Marzo 2008
Torino – «Non rientra certo fra i compiti della Regione quello di sostituirsi alle tipografie», così Ugo Cavallera, consigliere di Forza Italia, commenta la
decisione della Giunta Bresso di ampliare l’attività del centro stampa regionale ad altri enti pubblici, con la conseguente protesta delle associazioni artigiane di categoria.
«La Regione ha compiti legislativi e di programmazione – osserva Cavallera. Non credo sia opportuno intervenire in un ambito che è già ampiamente coperto dai privati. Con i
mezzi e le tutele del settore pubblico, la Regione si presenta come un concorrente sleale, soprattutto nei confronti delle piccole imprese tipografiche, che sono la parte più consistente
di questo settore. Aziende che incontrano già difficoltà nel reperire crediti per investimenti, per acquisire commesse o per ottenere i pagamenti».
Mentre la presenza di un centro stampa interno, modernamente attrezzato e funzionale, è «un fatto apprezzabile – prosegue Cavallera – che ha contraddistinto le amministrazioni che
si sono succedute, il fatto nuovo, e a mio avviso non condivisibile, è la volontà della Giunta di offrire agli altri enti pubblici un servizio a costi molto concorrenziali,
rispetto a quelli che i privati possono praticare. Già in passato si erano verificati casi analoghi, come ad esempio l’attività di controllo sulla sicurezza degli ascensori,
effettuata dai tecnici Arpa. Dopo poco tempo, però, si era tornati ad affidare questi compiti ai privati autorizzati. In un Paese dove il settore pubblico assorbe metà del
prodotto lordo, mi chiedo se si debba ancora aumentare ulteriormente una quota già così rilevante».






