Centro di accoglienza per minori e giovani madri in Burkina Faso
20 Marzo 2008
Torino – Viene inaugurato oggi, a Ouagadogou, in Burkina Faso, il centro di accoglienza per minori e giovani madri in situazioni di rischio Hotel Maternel, realizzato grazie al
contributo della Regione Piemonte.
Il progetto finanziato dalla Regione ha visto l’ampliamento e la ricostruzione di una comunità d’accoglienza per ragazze madri e minori in difficoltà su un terreno di
proprietà del Ministero dell’Azione Sociale e della Solidarietà Nazionale del Burkina Faso. Per realizzare la struttura, nell’aprile del 2006, l’A.R.A.I (Agenzia regionale per le
adozioni internazionali), ente ausiliario della Regione, aveva siglato, in accordo con il Ministero, un apposito protocollo d’intesa con i Fratelli della Sacra Famiglia, che operano da diversi
anni a Ouagadogou.
Oltre allo svolgimento di pratiche per le adozioni internazionali, l’Agenzia è infatti impegnata da anni anche in attività di cooperazione con soggetti, pubblici o privati, che
operano nel campo della protezione dei minori.
Il centro di accoglienza di Ouagadougo è operativo a tutti gli effetti dal 18 luglio scorso e, grazie ai nuovi fondi messi a disposizione dall’A.R.A.I. per il 2008, gli educatori e gli
operatori burkinabé sono stati formati a livello tecnico, ma soprattutto dal punto di vista pedagogico e psicologico, per garantire assistenza e supporto ai minori e alle giovani madri
ospiti della comunità. Altre attività finalizzate alla formazione professionale delle madri verranno organizzate durante il corso dell’anno.
La cerimonia di inaugurazione del centro ha visto la presenza dell’assessore regionale all’Istruzione e Formazione, della Prima Dama del Burkina Faso, Chantal Compaoré, del Ministro
dell’Azione Sociale e della Solidarietà Nazionale, Pascaline Tamini, del direttore dell’A.R.A.I., Anna Maria Colella, e di alcuni funzionari del settore Affari Internazionali e
Comunitari del Gabinetto della Presidenza della Giunta regionale.





