Cellulari: portabilità del credito residuo

By Redazione

Firenze – A distanza di sei anni i gestori di telefonia mobile ancora non attuano la portabilità del credito residuo, quando – mantenendo lo stesso numero – un utente passa da
un operatore all’altro.

L’Agcom, l’Autorità per le garanzie delle comunicazioni, consapevole della situazione finora ha solo minacciato sanzioni contro Tim, Vodafone, 3 e Wind, senza prendere provvedimenti.

Abbiamo formalmente presentato un esposto alla stessa Agcom, con scarse speranze a dire il vero, visto l’atteggiamento finora tenuto. Identica denuncia e’ stata inviata all’Antitrust,
affinché valuti se nel comportamento dei gestori sia ravvisabile una volontà comune (un cartello) anticoncorrenziale da parte di Tim, Vodafone, 3 e Wind o solo di alcuni di essi,
per impedire o rendere molto difficoltosa la portabilità del numero, scoraggiando di fatto l’utente ad usare la migliore arma in suo possesso: scegliere di volta in volta il gestore
più efficiente ed affidabile.

Il comportamento dei gestori e’ spacciato. Sui loro siti compare nero su bianco la negazione di un diritto sancito da una delibera Agcom del 2002, ribadita dal decreto Bersani e da altri
provvedimenti della stessa Agcom.

Scrive Vodafone
Il servizio di portabilità del numero da altro operatore non comporta la trasferibilità sulla nuova SIM Vodafone dell’eventuale traffico prepagato residuo non goduto presso
l’operatore di provenienza.

Scrive Wind
Fatto salvo ogni diverso accordo tra Wind e l’operatore cedente ? l’eventuale credito residuo presente sulla carta ?dell’operatore cedente al momento dell’attivazione di Passa a Wind
verrà perso.

Scrive 3
3 e’ da sempre disponibile al trasferimento del credito residuo in caso di portabilità a condizione di reciprocità. Ad oggi gli altri operatori mobili non si sono resi disponibili
e pertanto il trasferimento del credito residuo tra gestori diversi non e’ possibile.

Tim non scrive nulla.

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