Catania, Bastico (PD): “Cosa dicono Berlusconi e tremonti dell'inaccettabile regalo?”
1 Ottobre 2008
Questa la dichiarazione della sen. Mariangela Bastico, ministro per gli Affari Regionali del governo ombra
“Ecco l’idea di federalismo che, nella concretezza dei fatti, ha il governo Berlusconi: un regalo di 140 milioni di euro al Comune di Catania per ripianare una piccola parte del
suo spaventoso e vergognoso deficit di bilancio (oltre 700 milioni di euro). Un Comune che ha il “merito”, agli occhi del presidente del Consiglio, di essere stato governato per otto
anni dal sindaco Scapagnini, noto, oltre che per il dissesto finanziario della città, per essere il suo farmacologo personale. Qualità che con il federalismo e l’autonomia
non hanno evidentemente nulla a che fare.
La cifra è inoltre gigantesca: basti pensare che per una priorità fondamentale come il piano casa del governo la cifra stanziata è di 150 milioni di euro per
l’intero territorio nazionale.
Cosa ancor più grave è che il governo, mentre regala a Catania, non rispetta l’impegno di compensare le minori entrate dovute all’abolizione dell’Ici sulla prima casa
negando ai Comuni oltre 600 milioni di euro che gli spetterebbero. Un attacco proprio a quei Comuni virtuosi che non hanno utilizzato risorse pubbliche per farsi campagna elettorale e
che si sono impegnati per offrire servizi buoni ed efficienti ai cittadini rispettando i vincoli di bilancio.
Il Pd, e auspico tutti i sindaci, chiederà conto al presidente del Consiglio e al governo di questa inaccettabile scelta e delle insanabili contraddizioni tra ciò che
afferma e ciò che fa. E cosa dice Calderoli e la Lega Nord che sono i sostenitori dell’autonomia e della responsabilità del prelievo fiscale e del superamento della spesa
storica? Legittimano il pagamento a piè di lista dei debiti? E dove è finito il rigore finanziario di Tremonti che ha usato la scure contro la scuola e la sanità?”





