Castel San Pietro Terme (BO): Convegno Nazionale 1 dicembre 2008 su Politiche per la salute – Prevenzione incidenti domestici

 

«… le sicure mura domestiche: una realtà o un mito da sfatare? Forse la seconda ipotesi, visto che quello degli incidenti domestici è un fenomeno di
proporzioni rilevanti… ».

E’ questo l’incipit della presentazione del convegno nazionale organizzato da Regione Emilia-Romagna e Azienda Usl di Imola a Castel S. Pietro Terme, il 1° dicembre (ore
9/18) per affrontare il problema degli incidenti domestici e discutere le azioni da mettere in atto per contrastare il fenomeno e per ridurne la gravità. I focus
saranno sugli anziani e sui bambini, i gruppi di popolazione più esposti ai rischi di incidenti tra le mura di casa.

Il problema degli incidenti domestici è molto rilevante: nel nostro Paese sono circa 4milioni e mezzo gli incidenti domestici accertati ogni anno. Oltre 5000 i decessi e migliaia
i ricoveri ospedalieri. Un costo sociale altissimo su cui è necessario intervenire in termini di prevenzione mettendo in sinergia Istituzioni e comunità locali. Tra i
determinanti del problema, oltre al fattore umano (comportamenti, età, disabilità, …), sono da considerare fondamentali le caratteristiche dell’abitazione,
che influiscono sia sulla probabilità che accada un incidente che sulla gravità delle sue conseguenze.

Il convegno, rivolto agli operatori del Servizio sanitario regionale, agli Amministratori locali, alle Associazioni di volontariato e al mondo della Scuola, metterà a
confronto le proposte (e le iniziative già avviate a livello locale) contenute nel Piano regionale di prevenzione degli incidenti domestici e le strategie previste a livello
nazionale.

A introdurre i lavori, dopo i saluti e l’apertura del sindaco di Castel S.Pietro Vincenzo Zacchiroli e del direttore generale dell’Azienda Usl di Imola Mario Tubertini, un
intervento dell’assessore regionale alle politiche per la salute Giovanni Bissoni. Previsto nel corso della mattinata un intervento del direttore generale Prevenzione del
Ministero del welfare Fabrizio Oleari.

 

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