Cassa integrazione per altri sei mesi alla Evam di Massa

Massa Carrara, 11 Dicembre 2007 – I lavoratori dell’azienda di acque minerali Evam, di Massa, possono tirare un sospiro di sollievo, grazie a un accordo sottoscritto oggi da Regione
Toscana, direzione regionale del lavoro, direzione regionale Inps e parti sociali è stata riconosciuta ai 24 lavoratori dell’azienda, da tempo in stato di crisi, la possibilità di
accedere alla Cassa integrazione straordinaria in deroga per la durata di sei mesi.

«La decisione di ricorrere allo strumento della cassa in deroga – spiega l’assessore al lavoro Gianfranco Simoncini – è stata presa per dare un ulteriore sostegno al reddito dei
lavoratori, che hanno già fatto ricorso ad altri ammortizzatori sociali previsti e per consentire all’azienda di ripresentare un piano di riorganizzazione in grado di riacquisire nuove
prospettive produttive e occupazionali. In questo senso è un segnale incoraggiante il fatto che si sia potuto, grazie al provvedimento, arrivare alla revoca delle procedure di
mobilità che erano già scattate per i lavoratori».

Il sostegno economico è stato concesso dalla Regione sulla base di un accordo raggiunto a Massa nel 2005 che prevedeva le risorse necessarie. La regione, ha assicurato l’assessore,
seguirà nel frattempo la vicenda del piano di rilancio e farà di tutto, insieme ai sindacati e alle istituzioni locali, perché vengano messe in atto iniziative destinate a
garantire alla Evam un futuro.

Barbara Cremoncini

Leggi Anche
Scrivi un commento