Casini: «no all'alleanza col PDL dopo il voto se l'UDC corre da solo»

By Redazione

Correre da soli o con il Popolo della Libertà, questo è il problema. Almeno per Pier Ferdinando Casini, che entro domani deve sciogliere la riserva sulla richiesta dell’Udc di
candidarlo alla presidenza del Consiglio per le elezioni del 13 e 14 aprile, il leader centrista confessa che entro oggi chiamerà Berlusconi, perché, spiega, «è
opportuno che ognuno si assuma la propria responsabilità».

Nessuna alleanza dopo le elezioni – La partita dell’alleanza con il cavaliere e Fini, dunque, non è ancora chiusa, ma Casini sembra deciso: «Se l’Udc dovesse
andare alle prossime elezioni da sola e il centrodestra non raggiungerà la maggioranza – dice – i centristi staranno all’opposizione. Fare alleanze dopo il voto è una cosa che sta
tra il grottesco e il ridicolo».

Candidato Cuffaro – Infine, Casini annuncia la candidatura alle politiche dell’ex governatore della Sicilia Cuffaro, condannato in primo grado a 5 anni di reclusione per
favoreggiamento semplice: «La Costituzione prevede la presunzione d’innocenza – dice il leader dell’Udc – i partiti devono assumersi la responsabilità delle scelte».

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