Case d’asta: Antitrust avvia istruttoria per possibile intesa restrittiva della concorrenza

Case d’asta: Antitrust avvia istruttoria per possibile intesa restrittiva della concorrenza

By Redazione

 

L’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato, nella riunione del 2 ottobre 2008, ha deciso di avviare un’istruttoria per verificare se alcuni comportamenti
possano costituire un’intesa restrittiva della concorrenza nel mercato italiano della vendita all’asta di beni di valore ordinario.

Il procedimento è stato avviato nei confronti di Christie’s International S.A. – filiale italiana, Sotheby’s Italia S.r.l. e dell’A.N.C.A., l’Associazione
Nazionale delle Case d’Asta, alla luce di una segnalazione delle Unità Speciali della Guardia di Finanza relativa a presunti comportamenti anticoncorrenziali nel mercato
dei servizi di vendita all’asta di beni e oggetti d’arte di valore ordinario. Dalla segnalazione sembrerebbe emergere che il livello delle commissioni fissate dalle case
d’asta Christie’s Italia e Sotheby’s Italia per il venditore e per l’acquirente sia la conseguenza di un coordinamento delle rispettive strategie commerciali.
Secondo la Guardia di Finanza sembrerebbero emergere inoltre evidenze di possibili accordi di portata più generale, che vedrebbero coinvolti una pluralità di operatori del
settore (con particolare riguardo alla commissione applicata al venditore), tutti associati ad A.N.C.A.. L’associazione potrebbe poi aver svolto un ruolo di coordinamento delle
condotte dei propri aderenti in relazione alle commissioni corrisposte dai venditori in caso di aggiudicazione.

Il procedimento, il cui avvio è stato notificato oggi agli interessati nel corso di alcune ispezioni svolte in collaborazione con la Guardia di Finanza, dovrà concludersi
entro il 12 novembre 2009.

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