Casa in Lombardia, Scotti ai Sindacati: «togliere ingiusti privilegi»

Milano, 25 Ottobre 2007 – «Il progetto di legge regionale sui canoni di locazione e la valorizzazione del patrimonio di edilizia residenziale pubblica ha un solo obiettivo:
rimediare a una situazione di palese iniquità».

E’ quanto afferma l’assessore regionale alla Casa e Opere Pubbliche, Mario Scotti, replicando ai sindacati degli inquilini che hanno manifestato oggi al Palazzo della Regione.

«L’impianto del progetto di legge – spiega l’assessore – è stato condiviso con CISL e UIL e tutelerà soprattutto le famiglie meno abbienti, riequilibrando allo stesso tempo
le situazioni di ingiusto privilegio che fino ad ora sono state garantite dall’attuale sistema».
«Tutte le famiglie saranno tutelate – aggiunge Scotti – e pagheranno un canone calcolato sul reddito netto tolte le tasse e le spese mediche, proporzionato al nucleo famigliare, che non
potrà superare comunque il tetto fissato ad un livello molto inferiore a quello proposto dal Governo nazionale. Le famiglie meno abbienti continueranno ad essere assistite dal Fondo di
solidarietà delle Aler e dei Comuni». (Ln)

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